Sono Alessia e mi occupo di scrittura creativa, copywriting  e strategie di comunicazione.

Aiuto creativi, autori e piccoli business a raccontare chi sono e cosa sanno fare con passione, creatività e semplicità. 

Amo le persone passionali, quelle che, quando gli parli, ti trascinano a forza nel loro mondo e che non pongono limiti alla propria visione.

Creo strategie di comunicazione complete di analisi, focalizzate sugli obiettivi da raggiungere: dalla creazione di siti web alla gestione dei canali social, il tutto con l’utilizzo di tecniche SEO per migliorare il tuo posizionamento online.

Sono un’amante delle parole: per questo nella mia strategia di comunicazione i contenuti hanno il ruolo di indiscussi protagonisti.

 

Qualcosa su di me

Mentre le mie amichette sognavano una vita da Barbie, io sognavo una vita da Jo March.

Per praticità e pragmatismo ho scelto studi tecnici di ragioneria e programmazione pur non avendo mai acceso un pc e odiato da sempre i numeri. La passione per le parole è sempre stata mia compagna, così scrivevo in ogni ritaglio di tempo libero le storie che avrei voluto leggere, creavo siti internet per gioco e cercavo di capire come funzionavano le scritture contabili in partita doppia.

Ho lavorato per 17 anni nel settore amministrativo per poi passare al controllo di gestione e ho capito come funzionano i veri business: con organizzazione, procedure strutturate, strategia e obiettivi intelligenti da raggiungere.

Tra un romanzo di Stephen King e un saggio di mitologia, ho studiato per anni quello che – da sempre – è stato per me un mondo affascinante e ricco di opportunità: il web, con i suoi linguaggi in continua evoluzione, le innovazioni all’ordine del giorno, il paradosso dell’esserci e aggrapparsi più forte alla vita reale, per non perdersi di vista.

All’improvviso, in una manciata di settimane, dieci anni della mia vita sono stati cancellati da un addio. Ho pianto, perché piangere lava via la rabbia, l’impotenza e la solitudine. Poi ho scelto di ricominciare da me. Mi sono trasferita a vivere a Parma, ho lasciato il nido sicuro della mia famiglia e mi  sono rimessa in discussione in tutti i settori della mia vita, uno dopo l’altro (e ancora non ho finito!).

Quando le amiche d’infanzia hanno messo al mondo il primo figlio, io ho pubblicato il mio primo romanzo.

A quel punto, fiera della mia personale impresa eroica, mi sono guardata intorno e ho visto un sacco di persone passionali, vive, orgogliose di ciò che nella vita avevano costruito. Persone soddisfatte e felici.

Così, ho capito che anch’io potevo essere migliore, identificarmi in ciò che faccio, generare valore e fare qualcosa che fosse utile agli altri.

Ero convinta che mi servisse una metropoli per realizzare ogni mio desiderio; invece dovevo solo darmi un gran da fare per passare dal sogno alla realizzazione dell’obiettivo.

Prima di scrivere occorre documentarsi su tutto e sempre: le date, i nomi, i titoli.

Poi si può iniziare, sapendo però che il cammino per arrivare a un testo appena accettabile è lungo e tortuoso.

Parti dal poco, basta una piccola idea, ma netta, precisa, che s’accampi sulla pagina. Su quella bava di ragno potrai sviluppare la ragnatela delle parole.
Togli tutti gli affari in ente, prediligi l’aggettivo nitido e lavora di bulino soprattutto sui verbi. Limare non significa cambiare l’impostazione generale, bensì rendere ogni frase il più possibile coerente con il tutto.

Italo Calvino