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L’arte dello storytelling.

Ci sono eventi che ti lasciano un bagaglio tecnico e ti fanno sentire una professionista più forte, ti danno nuovi strumenti e aprono orizzonti; poi ci sono gli eventi che ti aprono orizzonti, ti ispirano, ti emozionano e ti fanno riflettere sul tuo lavoro, su chi sei, su chi vuoi essere, su come vuoi fare le cose.

Al meglio, risponderemmo tutti, ma a volte non è così scontato farlo.

Il Visual Marketing & Storytelling Day è un evento che posso inserire nella seconda categoria: in quelli che ti fanno rientrare stanca, felice, soddisfatta, ricca di ispirazione e voglia di fare, anche se il tempo è poco e i libri da studiare sempre di più.

Raccontare con esattezza di cosa abbiamo parlato è difficile: Pinterest, video marketing, visual storytelling, molti casi pratici di pubblicità ben riuscite, storytelling. Il denominatore comune è il raccontarsi, farlo al meglio (ovvero quando abbiamo una buona storia da raccontare), avere la consapevolezza che i social sono solo strumenti e che siamo noi a decretarne il successo. Un successo che non è dettato dai numeri ma dal raggiungere un obiettivo concreto, misurabile. A volte è la fidelizzazione, altre la vendita, altre ampliare il mercato. Servono mesi – anni – perché una strategia di marketing funzioni. Ci sono fasi, anche se a noi – da qui – sembra che tutto sia parte di un unico filone narrativo. E invece, da dietro le quinte, c’è stato un primo atto, poi un secondo e un terzo. Un primo atto che informa; un secondo che offre opportunità e soluzioni.

Ma come puoi raccontare il tuo brand online?

Racconta il tuo brand online | 3 atti e si va in scena

Non parliamo mai a tutti. Il nostro messaggio parla solo alle persone a cui importa. Questa è la prima cosa che dobbiamo ricordare: là fuori c’è una minima parte di persone a cui interessa ciò che abbiamo da dire ed è per loro che dobbiamo farlo.

La struttura narrativa ideata da Aristotele e descritta nella Poetica circa 2300 anni fa funziona ancora. Secondo il filosofo, una storia si svolge in tre fasi: protasis, epitasis e catastrofe.

L’arco drammatico in tre atti si compone in questo modo:

  • ATTO 1: introduzione. 
  • ATTO 2: conflitto.
  • ATTO 3: risoluzione.

Una storia si racconta partendo da un paradigma, dall’incidente scatenante che ci fa passare dal mondo ordinario al mondo straordinario per risolvere il conflitto del protagonista. Potrei parlarti anche del viaggio dell’eroe, ma oggi vorrei concentrarmi sui tre atti della tua storia. Alla base di ogni buona storia c’è il cambiamento.

  • Come possiamo cambiare la vita del nostro cliente?
  • Come abbiamo cambiato la nostra?

È questo che dobbiamo raccontare e a fare la differenza è il come lo raccontiamo. Il segreto di una buona storia è il perché, non il cosa. 

Matt Bortolotti, nel suo intervento, ha condiviso con noi 5 segreti che utilizzano gli sceneggiatori:

  • La sospensione dell’incredulità: la premessa è fondamentale;
  • Il meccanismo dl Set up/Pay off: apro e chiudo con il medesimo elemento;
  • Il teaser: l’anticipazione, crea suspense;
  • Il colpo di scena e la suspense;
  • Salvare un gattino: creare empatia con il cattivo (o con il prodotto che proprio non sai come vendere).

Raccontare il tuo brand | 3 esercizi per te

Bene, è giunto il momento di prendere carta e penna e tirare fuori le storie del tuo business per poterle raccontare. Non parliamo di storytelling – ovvero l’arte di raccontare storie – perché va di moda, ma perché le storie sono il mezzo che ci permettono di decifrare la realtà che ci circonda. Se riusciamo a raccontare una storia che funziona, una storia in cui chi legge riesce a identificarsi e trovare una soluzione, un senso di connessione, noi siamo riusciti nel nostro intento.

Il primo esercizio che ti propongo è questo: prendi uno di questi elementi e inseriscilo nella tua strategia di comunicazione. Racconta un aneddoto legato al tuo business e utilizza uno di questi elementi: forse c’è un antagonista che risulterà poi un mentore; forse c’è un colpo di scena che cambia all’improvviso il corso della storia; forse la storia si apre con una chiamata e si chiude con il telefono che squilla di nuovo. Sei pronta per dare sfogo alla tua creatività?

Nel secondo esercizio ti propongo di prendere la storia di un tuo cliente e raccontarla come fosse un romanzo scritto dal tuo autore preferito. Rileggi alcuni passi di quell’autore, poi mettiti a scrivere. Com’è questa storia? Il tuo eroe-cliente che problema ha all’inizio della storia, quale viaggio ha intrapreso e come ha risolto il suo conflitto? Cosa è cambiato grazie al tuo lavoro?

Nel terzo esercizio ti chiedo di prendere il manifesto del tuo business (se non sai come scriverlo puoi scoprirlo seguendo il link) e trasformalo in una fiaba per bambini.

Questi esercizi che sembrano piuttosto astratti ti permettono di andare a caccia di storie, di iniziare a guardare la realtà del tuo business con gli occhi dello scrittore: dove si celano le storie migliori? Quali sono gli aneddoti che diventano risoluzioni di conflitti e fanno crescere la storia del tuo business?

Pensa a quante aziende focalizzano la propria comunicazione su un arco temporale di avvenimenti senza raccontare nulla dell’etica, della mission, dei valori, in una cronologia che non ha nulla della storia, che invece si attorciglia su sé stessa, inizia spesso dalla parte centrale e si snoda verso l’inizio e poi salta verso il finale.

Raccontare il tuo brand | gli strumenti

Per raccontare il tuo brand online hai bisogno di un blog, su cui devi pubblicare contenuti che siano utili agli utenti e, al contempo, raccontino di te e del tuo business. Come puoi farlo?

  • Inserisci sempre una storia nei tuoi articoli, anche quando parli di come creare la Morte Nera utilizzando le scatole vuote dei cereali.
  • Accompagna i tuoi articoli con esempi pratici.
  • Scrivi anche articoli personali, che raccontino dei tuoi valori, un pezzetto di storia del tuo business e siano di ispirazione a chi ti legge.
  • Scrivi in modo semplice.
  • Impara a capire cosa cercano gli utenti e come arrivano al tuo sito web e scrivi per dare loro una risposta esauriente e perfetta. In una parola, impara a lavorare con la SEO.

Se vuoi imparare come creare contenuti utili per gli utenti puoi iscriverti al corso gratuito InfuSEOne. Ti aiuterà a capire come interpretare le ricerche degli utenti su Google.

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