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Impara dai Grandi #8: a lezione di passione.

Il mio battesimo tarantiniano lo devo a Dal tramonto all’alba. In quel periodo ero invaghita di qualsiasi cosa tirasse in mezzo vampiri, dalla saga dannata di Anne Rice ai grandi classici della letteratura gotica. Il mio periodo tarantiniano più fortunato è quello dagli inizi del Duemila, dove i suoi personaggi e le sue storie si plasmano perfettamente sul mio mood del periodo. Kill Bill, Sin City, Bastardi Senza Gloria e poi le due, inimitabili, pellicole western con cui mi ha fatta impazzire.

Il Quentin Tarantino che piace a me è questo: più fumettoso, fan con un’immaginazione sfrenata e un’onestà intellettuale brutale. Un uomo che sa divertirsi e trasmettere la passioen per il proprio lavoro, per i temi trattati, per la narrazione.

Quentin Tarantino è un creativo a tutto tondo. Un regista che si lascia ispirare e contagiare, si lascia attraversare dalle contaminazini di genere e le miscela in modo esplosivo e unico. Tarantino è, prima di tutto, un grandissimo fan di cinema e, del cinema, ne ha fatto passione e lavoro, ingredienti che lo rendono un eterno fanciullo nel regno della cellulosa.

Specializzato in film di genere ha fatto della contaminazione il suo grido di battaglia.

La scrittura secondo Quentin Tarantino

When people ask me whether I went to film school I answer no, I went to films.

Dalla carriera e dalle pellicole di Tarantino, ecco le lezioni che ho ricavato dalle sue storie.

  1. Percepite la realtà e reinventatela: è questo che fa un vero artista.
  2. Non fate fare ai personaggi qualcosa che non vogliono fare. In una parola, stabilite cosa devono fare, non cosaa dovrebbero fare.
  3. Le scene, dove in apparenza non accade nulla, approfondiscono il personaggio.
  4. Le donne possono essere eroine, sfidare gli uomini e anche la legge.
  5. “Se ami i film, farai un buon film.” Per noi scrittori: se ami i libri, scriverai un buon libro.
  6. Utilizzate le contaminazioni di genere: faranno la differenza.
  7. Non ponete freno alla vostra immaginazione e non censuratevi.
  8. Non potete scrivere poesia al computer. 
  9. Nelle storie serve un buon ritmo: costruitevi una playlist da ascoltare per dare ritmo alle scene del vostro romanzo.
  10. Le storie lunghe funzionano, ma devono essere complesse e tutto deve quadrare in modo perfetto.
  11. I cambi di prospettiva servono per mostrare ciò che, un singolo personaggio, non potrebbe fare.
  12. Utilizzate gli amici come specchio e leggete loro la vostra storia. Aspettate la loro reazione e… vedete l’effetto che fa.
  13. Scrivete una storia lunga ed editatela in sei mesi.

Voi cosa amate dei film di Quentin Tarantino, tanto da farvi venire la pelle d’oca a ogni sua nuova creazione?

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