Google Core Update di agosto

Si chiama Medic Update e colpisce i siti del settore “Your Money or Your Life”.

Il 2 agosto, mentre camminavo spensierata sotto i colpi del monsone nepalese, lo sguardo rapito dall’incantevole sacralità di Bhaktapur, Google ha rilasciato un nuovo aggiornamento del suo algoritmo di base. L’aggiornamento, chiamato Medic Update, è stato introdotto con lo scopo di migliorare i risultati di ricerca relativi ai siti denominati Your Money Your Life (l’acronimo con cui sono riconosciuti è YMYL), i cui contenuti possono influenzare felicità, benessere, salute e sicurezza finanziaria degli utenti.

Il controllo dei contenuti da parte di un team di Quality Rater esterno a Google (qui puoi trovare le linee guida alle quali si attengono per la valutazione di un sito) si basa su tre fattori:

  • competenza;
  • autorevolezza;
  • attendibilità.

Medic Update: chi ha colpito il nuovo aggiornamento di Google

Moz ha condotto un’indagine sugli effetti del nuovo aggiornamento di Google e i siti più colpiti sembrano essere quelli legati a benessere e salute. Se consideriamo l’ampia sfera di pagine coinvolte all’interno della classificazione Your Money Your Life, è evidente che siano ben maggiori i settori su cui l’algoritmo avrà impatto.

Quali sono i siti coinvolti?

  • Pagine utilizzate per transazioni monetarie (vale a dire gli e-commerce). Per capirci: se hai un e-commerce e non hai ancora attivato il protocollo HTTPS per te potrebbe essereci un crollo delle visite nei risultati di ricerca organici.
  • Pagine che offrono informazioni mediche o sanitarie che potrebbero influire sul benessere fisico. 
  • Pagine che offrono consigli su importanti decisioni della vita, come le pagine sull’essere  – o diventare – genitori, l’acquisto di una casa, di un auotmezzo e così via. Psicologi, studi medici e veterinari, nutrizionisti e dietologi sono interessati. Ma ritengo sia toccato anche il settore olistico.
  • Pagine che offrono consigli su importanti problemi della vita che potrebbero avere un impatto sulla felicità e le finanze future, come le pagine che forniscono consulenza legale o finanziaria. Studi legali e notarili, consulenti finanziari, studi di commercialisti potrebbero essere interessati dall’aggiornamento.

Anche i siti che si occupano di contenuti tecnici – specialmente settore tech e digital – hanno subito in calo delle visite. Questo, con ogni probabilità, a causa di contenuti obsolenti e non aggiornati. Il mio consiglio? Se hai scritto articoli con linee guida datate aggiornali e guarda cosa accade.

Cosa fare per evitare penalizzazioni causate dagli update dell’algoritmo di Google?

Gli aggiornamenti di Google sono sempre più orientati alla ricerca di risultati autorevoli e pertinenti alle richieste degli utenti.

Per evitare di subire penalizzazioni al rilascio di aggiornamenti dell’algoritmo di Google, gli accorgimenti sono sempre gli stessi: mettere al centro della propria strategia di comunicazione l’utente, in particolare:

  • prestazioni tecniche del sito elevate;
  • navigazione semplice;
  • aggiornamento dei contenuti più datati per mantenerli al passo con i tempi (e i bisogni degli utenti).

L’esperienza dei clienti inizia sul tuo sito web.

Quando ho lavorato al nuovo sito di Tulimami, Anna e io ci siamo confrontate su moltissimi aspetti del suo Tulilab virtuale. Abbiamo avuto una visione comune che ci ha guidato nel nostro lavoro insieme, perchè entrambe crediamo in un mondo fatto di gentilezza e di accoglienza. 

Prova a pensare al tuo sito web come se fosse un negozio fisico: è caotico, gli oggetti sugli scaffali sono esposti alla rinfusa oppure la vetrina ti accoglie con una decalcomania che ti strappa un sorriso sulla soglia? Potrebbe essere uno di quei negozi come Paperness, dove arrivi e ti senti subito a casa. Oppure come il mio laboratorio che profuma di qualcosa sospeso nel tempo. L’importante è che ad accogliere l’utente ci sia tu, con il tuo sorriso migliore e lo sguardo che brilla di passione.

Devi fargli sentire che si trova nel posto giusto. Devi farlo accomodare sulle parole, offrirgli un po’ di riposo, ispirazione, a volte conforto: insomma, devi riuscire a fargli sentire qualcosa. Questo lo puoi fare con le immagini, perché sono più veloci di un testo scritto, ma poi devi parlare, de-scriverti, raccontarti che è una cosa difficilissima – lo so – se non sei abituata a esporti.

Immagina che il tuo sito web sia un luogo fisico e pensa a come sarebbe: di quali colori sarebbero dipinte le pareti? E i pavimenti sarebbero in legno, in marmo o in pvc? Ci sarebbero quadri antichi o stampe moderne? I mobili sarebbero di riciclo o di design nordico? E poi pensa ai dettagli: a come la luce scivola all’interno durante le varie ore della giornata, al profumo che si respira all’orario di apertura, a cosa provi quando abbassi la saracinesca e chiudi a chiave la porta prima di tornare a casa.

Avere un sito è fondamentale per iniziare a lavorare online: ma cosa puoi fare per migliorare il tuo sito, se non disponi di un budget per affidarti a una professionista?

10 passi per migliorare il tuo sito web

Jacob Nielsen, un informatico danese, nel 1991 predisse il futuro del web design e scrisse, nel 1995, Web Usability, un volumetto in cui aveva raccolto le sue teorie sull’usabilità di un sito web in modo che gli utenti potessero navigare online con semplicità e agio.

Ecco 10 semplici regole che puoi seguire per migliorare il tuo sito web.

  • Mantieni le informazioni importanti sopra la piega (“above the fold”), ovvero: evita all’utente di cercare informazioni scrollando la pagina sia in verticale che in orizzontale. Non lo farà.
  • Crea un metodo di navigazione snello e semplice. Limitati a massimo due livelli di sottomenù. La web usability ne consiglia l’utilizzo sino a un massimo di tre. Lo sviluppo delle aree tematiche del tuo sito web deve essere piramidale, non orizzontale.
  • Abbi cura della tua home page. Hai 10 secondi per dare almeno un buon motivo agli utenti di restare tra le tue pagine. Devi dirgli chi sei con una presentazione sintetica, quali sono i vantaggi che può ottenere dai tuoi servizi e offrirgli un menù chiaro che gli permetta di navigare con facilità sul tuo sito web.
  • Fai in modo che l’utente riesca a orientarsi e capisca sempre dove si trova all’interno del tuo sito. Utilizza le “briciole di pane” (le cosiddette “breadcrumbs“) per ricordargli il percorso che ha fatto e dove si trova. Questo lo aiuterà nella navigazione e nella permanenza sul sito. Mantieni in ogni pagina un link di collegamento alla home page e il logo della tua attività.
  • Personalizza la pagina 404, in modo che dia indicazioni efficaci a chi smarrisce la via.
  • Il cambio di colore dei link serve all’utente come guida per sapere dove si trova, dov’è stato, dove andrà. I link – dopo essere stati visitati – devono cambiare colore per ricordare all’utente che ha già navigato all’interno di quel contenuto.
  • Finestre di pop up, il pulsante “indietro” della barra di navigazione del browser che non funziona, l’apertura di nuove finestre nel browser sono tutti comportamenti assimilabili dall’utente a un’invasione pubblicitaria quindi valuta con attenzione come dovrà essere strutturata la navigazione interna del tuo sito web.
  • Limita l’utilizzo di bottoni ed elementi che possano sembrare banner pubblicitari. Gli hanno sviluppato una primordiale difesa e ignorano senza problemi i banner che hai posizionato in modo strategico lungo il tuo sito, come è stato dimostrato da diversi studi.
  • Ricorda di limitare l’utilizzo dei colori. C0me per i pattern, anche un abbondante utilizzo di colori distrae l’attenzione. Focalizzati su 3 colori al massimo e, qualora ne occorrano di più, scegli sfumature del colore dominante.
  • Leggibilità dei testi. Cerca di mantenere la spaziatura del testo abbastanza ampia, in modo da non spazientire l’utente. Leggere al PC non è mai stata un’esperienza piacevole, ma possiamo cercare di renderla migliore utilizzando gli spazi bianchi della pagina e dando aria alle parole.

Sono anch’io un’introversa e proteggo la mia vita privata con le unghie e con i denti, ma la verità è che raccontare è un’opportunità che non possiamo permetterci di sprecare. Hai mai pensato che la tua storia può ispirare gli altri? Che puoi davvero fare la differenza con il tuo punto di vista, il tuo modo di esserci? Io sì, ed è per questo che ho iniziato a fare quello che faccio. 

Se non sei iscritta ad Atanor puoi farlo ora. Scarica la check list SEO che ho preparato per te: ti aiuterà a migliorare il tuo sito web e ad averla sempre a portata di mano durante la fase di ottimizzazione dei tuoi contenuti.

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