Sei un’introversa? Ecco i consigli per fare marketing al tuo ritmo

Guida al marketing per introverse.

Essere introverse può apparire limitante se sei una libera professionista.
Anzi, forse ti sembrerà che non sia proprio la tua strada, quella dell’imprenditrice, della solopreneur o della freelance.

Da introversa quale sono, ho imparato a riconoscere quello che amo e quello che non amo, ciò che mi ricarica e ciò che mi prosciuga tutte le energie e mi porta a sonnecchiare anche al pomeriggio, un’attività che non faccio praticamente mai.

Essere introversa non significa essere timida: significa che stai bene per conto tuo e hai bisogno di molti spazi per te stessa, per ricaricarti e prenderti cura di te.
In questo articolo di Gioia Gottini trovi una serie di consigli business utili per te, che sei un’introversa come noi e sei una freelance.

E ora, passiamo ai consigli per il tuo marketing da introversa, per renderlo allineato alla tua anima, lontano dai trend e ricco della tua unicità. Scommettiamo che alla fine di questo articolo scoprirai che essere introversa può essere un punto di forza per te e il tuo business.

Punti di forza delle freelance introverse

Partiamo con il ricordare quali sono i punti di forza delle persone introverse.

  • Le introverse amano e danno il massimo in piccoli gruppi e nelle relazioni uno a uno.
  • Le introverse hanno una notevole capacità di ascolto dell’altro e doti eccezionali di empatia.
  • Le persone introverse hanno capacità di osservazione, astrazione e di visione di insieme. In una parola, sono eccellenti nel problem solving.
  • Le introverse tendono, per questo motivo, all’introspezione profonda. Che è una dote fondamentale per creare un business allineato alla tua anima ma che può portarti anche a procrastinare all’infinito nelle decisioni da prendere.
  • Le introverse amano l’autonomia e l’indipendenza.

 

Guida al marketing per freelance introverse

Il marketing per le persone introverse non è poi molto diverso anzi, può essere persino meno complicato del marketing per chi è estroverso. Perché? Perché le persone introverse passano molto tempo in compagnia di sé stesse, si conoscono bene e sanno cosa appartiene al loro mondo. Sanno cosa amano e cosa odiano. Sanno cosa le ricarica e le nutre e cosa porta via energia. Il loro grado di consapevolezza le porta a guardarsi dentro con molta attenzione e a farsi parecchie domande.

Sei una freelance introversa? Ecco come puoi fare marketing a modo tuo.

  • Fai ciò che ti fa sentire bene. Parti da lì, sarà sempre più semplice e il marketing ti sembrerà meno faticoso.
  • Osa anche un po’ e inizia a sperimentare: vivila come un gioco. Potresti accorgerti che ti piace girare reels (per esempio, utilizzando GIF animate, come nel mio caso. Poi sono passata ai video). Se ti interessa utilizzare uno strumento, trova il tuo modo, adattalo alla tua personalità: diventerà un tratto distintivo della tua comunicazione. Se la sperimentazione ti fa paura, inizia dal poco. Quando volevo girare video ma non mi sentivo a mio agio, ho iniziato a farlo sul mio gruppo Facebook per prendere confidenza con il linguaggio video. E ora ho un canale YouTube di cui sono felicissima.
  • Non procrastinare. La tendenza all’analisi può portarti alla stagnazione. Buttati. Fatto è meglio che perfetto.
  • Pianifica e programma. Gioca sempre d’anticipo per assicurarti di non cadere nella pubblicazione last minute e scivolare nell’ansia o, peggio, nel restare incollata allo smartphone per rispondere ai messaggi e ai commenti al tuo ultimo post quando vorresti prenderti tempo per te stessa.
  • Confini chiari, amicizia lunga. Sia nel tuo ruolo professionale che nel tuo marketing, definisci le zone in cui vuoi muoverti. Dove non ti senti stalkerata ma sicura di te e dello spazio condiviso che hai creato.
  • Prendi solo impegni che puoi mantenere. Se non te la senti di fare una diretta, non farla. Se non te la senti di girare reels con balletti e musica trap in sottofondo, va benissimo. Se non vuoi perdere tempo nel girare decine di storie in cui parli in camera, non farlo. Scegli di esserci nel modo per te migliore. Il tuo intuito lo sa.
  • Avvicinati alla tua community con contenuti personali. Ti aiutano ad abbattere le barriere, a condividere le tue ricche e dense passioni (non solo il tuo lavoro e le tue competenze) e ti permettono di mostrarti per ciò che sei senza violare i confini della tua vita privata.
  • Impara a lanciare nuovi prodotti e servizi a modo tuo. Potrebbe funzionare meglio una lista di attesa e parlare con largo anticipo di ciò che sta arrivando, generare aspettativa ma senza strafare. Se stare sulla cresta dell’onda di un lancio per troppi giorni, con una sovraesposizione eccessiva non fa per te, non sei obbligata a farlo. Impara a giocare d’anticipo e a programmare spazi di decompressione quando sei in momenti dell’anno piuttosto intensi, come quelli di eventuali lanci.
  • Introversa chiama introversa. Questo significa che il tuo modo di comunicare ti aiuterà ad attrarre la tua cliente ideale. Se questa caratteristica vi accomuna, anche la tua offerta potrà essere per introverse doc. Il mio modello di business si basa su un’offerta di consulenza personalizzata e individuale. I miei percorsi di gruppo prevedono un massimo di 8 partecipanti. Questo mi permette di dare il massimo e, al contempo, permette alla mia cliente ideale di scegliermi per l’intimità del percorso che faremo insieme.

Sei un’introversa e non sai come fare networking? C’è un articolo a tema che fa al caso tuo. E se non ami la confusione dei socila media, se ti piacciono piccoli angoli di poesia e lentezza, ti invito a entrare a far parte delle lettrici di Atanor, la mia newsletter settimanale ricca di ispirazioni per prenderti cura del tuo business e della tua comunicazione online. Quando ti iscrivi, ottieni l’accesso ad Atanor Lab, la mia membership gratuita che ti guida passo dopo passo verso un modo di fare marketing con l’anima slow. Come piace a me.

 

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