Utilizzare la newsletter nella strategia di marketing

Perché avere una newsletter è una linea diretta con i vostri lettori.

Uno degli strumenti a disposizione dei business per avere un contatto diretto con i propri lettori, oltre al blog, è senza dubbio la costruzione di una mailing list.
Avere una newsletter significa che i nostri lettori sono disposti ad accordarci fiducia e dedizione, a tal punto da lasciarci il loro indirizzo email.
Ma perché è così importante?
Significa che chiunque sia iscritto alla vostra newsletter è realmente interessato a ciò che fate. Così interessato e rapito dalle vostre parole, dai vostri servizi e dai vostri prodotti da essere disposto a cedervi una delle cose più preziose che possiede: il suo indirizzo email.
Quante volte vi siete iscritti a una newsletter e poi vi siete cancellati?
Quante volte vi siete iscritti solo per ottenere un freebies particolarmente interessante e poi vi siete cancellati non appena le mail diventavano troppo insistenti e non pertinenti a ciò che vi interessava davvero?
Quante newsletter aprite e leggete con interesse?

7 cose da non fare con una mailing list

  1. Inviare l’Annunciazione della pubblicazione di un nuovo articolo sul blog. Se proprio volete farlo, create un articolo riepilogativo del mese. Per gli aggiornamenti del blog utilizzate servizi di feed come Feedburner (ne ho uno anche io. Siete iscritti al feed del mio blog?)
  2. Non inviate mail contenenti per intero l’ultimo articolo pubblicato sul blog. È solo una perdita di tempo sia per voi che per i vostri lettori.
  3. Non inviate mail con la lista degli ultimi articoli che avete letto. Ormai lo fanno tutti.
  4. Non inviate mail insistenti di acquisto dei vostri prodotti. Servono anche quelle ma non devono essere la prassi. L’ideale è un rapporto 80/20: 80% di email utili e comunicative, di dialogo con i vostri lettori; 20% di email promozionali. In questo modo non darete fastidio agli iscritti alla vostra newsletter.
  5. Non inviate mail al solo scopo di vendere. Oltre i vostri prodotti anche l’affiliate marketing compulsivo è controproducente.
  6. Non promettete contenuti extra se non potete rispettare la promessa fatta.
  7. Dovete fare sentire i vostri lettori speciali, degli amici con cui confidarvi, non dei clienti, specie se non hanno mai acquistato nulla di vostro. Ricordate che c’è sempre distinzione tra privato e personale. La prima sfera non va mai toccata né sbandierata, la seconda invece vi permette di entrare in sintonia con i vostri lettori.
  8. Non aggiungete indirizzi mail alla vostra mailing list senza autorizzazione. Innanzitutto è violazione della privacy e una pratica illegale. In secondo luogo, a livello etico, è tradire la fiducia di chi vi ha concesso il proprio indirizzo di casa (virtuale).
Una newsletter deve essere programmata esattamente come gli articoli per il blog. Lasciarla al caso e ricordarsi in modo saltuario che esiste lo rende uno strumento del tutto slegato dalla vostra strategia di comunicazione che non può portare benefici a alla vostra attività online. Deve crearsi sinergia tra il vostro sito e la vostra mailing list.
Una newsletter cresce nel tempo. Questo significa che il vostro punto di forza sarà la costanza. Altro elemento essenziale per la riuscita di una buona newsletter è senza dubbio la creatività. Sperimentate, portare avanti progetti collaterali a quello del blog all’interno della newsletter, in modo che gli iscritti ne traggano benefici.
La newsletter è un filo diretto con i vostri lettori.
Dovete ripagare la fiducia che vi hanno concesso con altrettanta bellezza.
Sì, la scelta di questo vocabolo non è casuale poiché vi permette di fidelizzare i vostri iscritti e convertire, nel lungo periodo, il lettore in acquirente.

10 consigli per una super newsletter

  1. Scrivete sempre come se vi steste rivolgendo direttamente al lettore. Pensate di scrivere una lettera a mano ai vostri penfriends.
  2. Scrivete contenuti originali che non pubblicherete sul vostro blog o sui social.
  3. Create iniziative che coinvolgano i lettori e li facciano sentire speciali, in quanto unici invitati alle iniziative.
  4. Create contenuti speciali per gli iscritti alla newsletter. Per incentivare l’iscrizione offrite contenuti gratuiti e promozioni riservate agli scritti. Ai miei iscritti, per esempio, arrivano due raccolte di racconti da leggere e diversi contenuti per la gestione della strategia di comunicazione online del proprio business.
  5. Cercate il confronto e il dialogo con i vostri lettori chiudendo le vostre email con una domanda specifica a cui, se lo desiderano, potranno rispondere.
  6. Coinvolgete i vostri lettori rendendoli partecipi dei lavori in corso, delle modifiche al vostro sito o di alcune decisioni che riguardano il vostro business. Parlate dei vostri progetti futuri, dei dubbi che vi assillano e dei vostri obiettivi raggiunti.
  7. Parlate con entusiasmo dei libri e dei film che avete visto e consigliateli ai vostri iscritti.
  8. Inviate le vostre newsletter con moderazione. Meglio cadenze regolari e diluite nel tempo piuttosto che una newsletter quotidiana. La mia newsletter parte ogni ultimo giorno del mese.
  9. Raccontate. Siete narratori e creatori. Sfruttate la vostra mailing list per mostrare tutto ciò che non può essere inserito sul vostro blog.

I miei errori e la mia nuova newsletter

Non sono stata immune dagli errori che ho citato nel primo paragrafo dell’articolo.
Ho inviato mail sporadiche alternate a mesi di silenzio, specie durante la stesura finale di “Verso le luci del nord“. Ho promesso contenuti speciali che sono riuscita a produrre con un ritardo mostruoso. Ho creato iniziative che ho dovuto interrompere a causa di altri impegni, preferendo la stesura degli articoli per il blog alla gestione della mailing list.
La mia esperienza personale è che se non si ha tempo di gestire e curare una  newsletter con la dovuta attenzione è meglio frenare l’entusiasmo e promuovere le proprie iniziative e i contenuti speciali solo dopo averli già realizzati. Durante la stesura del nuovo piano editoriale, infatti, ho tenuto in considerazione una buona parte di contenuti da realizzare per la mia mailing list parallellamente alla stesura degli articoli per il blog.

 Newsletter che mi piacciono un sacco (da cui imparare tanto)

  1. Giada Carta, coach che ha basato la propria attività sul lavoro con gli archetipi femminili. Perché mi fa sentire specialissima e riserva alle iscritte promozioni e contenuti speciali.
  2. Gioia Gottini, business coach. Nelle sue newsletter parla di sé stessa e di ciò che ama condividendo consigli ed esperienze, il tutto condito con una mole spropositata di regali che ti fanno ringraziare per la sua esistenza.
  3. Enrica Crivello, social media strategist, perché con il suo business porta interessanti case study all’attenzione dei suoi lettori e ha creato una serie di contenuti riservati agli iscritti alla newsletter davvero fantastici e utili.
  4. Alessandra Zengo, editor, perché offre spunti di riflessione sull’editoria Italiana da addetto ai lavori con l’acume e l’ironia che la contraddistinguono.
  5. Alessandra Farabegoli, l’eccellenza italiana sull’utilizzo di Mailchimp. Sul suo blog propone case study di newsletter che funzionano, tutorial e implementazioni di Mailchimp. Imperdibile per chiunque voglia utilizzarlo.

Voi avete una newsletter?
Come utilizzate questo strumento per tenervi in contatto con i vostri lettori?

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