Il laboratorio di gruppo di Libroterapia Umanistica.

I demoni hanno molto da offrire.
Innanzi tutto, possono agire da richiamo al risveglio.

6 MESI, 5 LIBRI DEL GENERE HORROR
PER NUTRIRE I NOSTRI DEMONI.

Sei in un momento in cui vuoi scoprire nuove letture e approcciarti a un nuovo genere letterario. Ti incuriosisce il genere horror, ma temi che per te sia troppo difficile da affrontare nella solitudine delle notti buie in cui ami tuffarti tra le pagine di un buon libro. Oppure, al contrario, sei una divoratrice di romanzi horror e vorresti scoprire nuove letture, uscire dai binari che già conosci e dedicarti a un’esplorazione diversa – e nuova – del tuo genere letterario preferito.

Creature è il laboratorio di libroterapia umanistica che ho costruito per te. Per noi. È un percorso di gruppo in cui affronteremo i nostri demoni e, di conseguenza, quelli della nostra società con un’attenzione particolare alla figura della donna, quando le letture ce lo concederanno. Esploreremo attraverso le letture cosa significhino paura, terrore e disgusto. Cercheremo di capire, tra emozioni e sensorialità, in che modo le letture agiscono dentro di noi. Lo faremo imparando a riconoscere gli archetipi della letteratura horror: licantropi, vampiri, la cosa. Demoni, creature mostruose, non-morti, predatori soprannaturali. E ancora, streghe, stregoni, scienziati pazzi. Sono questi gli indiscussi protagonisti del genere horror.

Se pensi che il licantropo sia solo il lupo mannaro, che i vampiri siano solo parassiti succhiasangue, che la cosa sia un mostro come Frankenstein ideato da uno scianziato pazzo che sfida Dio, Creature è quello che fa per te. Leggeremo romanzi contemporanei, per ricordarci che – ancora oggi – la letteratura dell’orrore può parlarci in modo profondo. E fare paura.

Creature, laboratorio di libroterapia umanistica horror

CREATURE PER TE SIGNIFICA

  • (Ri)scoprire la letteratura horror attraverso romanzi contemporanei.
  • Utilizzare le letture come lente per indagare e scoprire qualcosa di più di te stessa.
  • Avere esercizi per fissare le letture e farle tue. Saranno esercizi di journaling che ripercorreranno le tematiche trattate all’interno degli incontri di gruppo e visuali, del tutto facoltativi.
  • Apprendere un nuovo metodo di lettura, fatto di lentezza e profondità.
  • Iniziare a farti domande che ti permettano di indagare te stessa con il filtro della lettura.
  • Lasciare andare analisi tecniche e recensioni da critica letteraria per immergerti nel potere trasformativo delle storie.
  • Condividere il tuo viaggio personale con il gruppo.
  • Confrontarti con il gruppo sulle letture e arricchirti dello scambio grazie al potere della condivisione.
  • Toccare le sensazioni di paura, terrore e disgusto ma con una guida che ti aiuti a comprendere da dove nascono.
  • Riconoscere il potere trasformativo e immaginativo delle storie.
  • Lasciarti ispirare dalle storie lette e dalle condivisioni.
  • Dedicare tempo a te stessa, chiudendo tutto il mondo (e il lavoro) fuori.
  • Utilizzare la lettura come mezzo di empowerment e crescita personale.

Non ci si illumina immaginando figure di luce ma rendendo conscia l’oscurità.

Creature, laboratorio di libroterapia umanistica horror

LA MAPPA DELLA PAURA

  • Perché il genere horror?

Perché ci permette di esplorare attraverso storie fantastiche le paure che lungo i secoli si sono susseguite nella storia dell’umanità, dando voce all’irrazionale timore di qualcosa di non visibile, di non completamente umano, dell’ignoto. Perché l’horror non sempre ha una catarsi finale, ma molto spesso ci lascia con grandi domande legate all’esistenza dell’uomo e alla sua evoluzione. Il nostro viaggio inizierà nell’antica Grecia, guidate dal mito.

  • Quali libri leggeremo?

Romanzi di genere horror contemporanei. Non leggeremo i grandi classici della letteratura gotica: Bram Stoker, Mary Shelley, Stevenson, Poe, Lovecraft sono autori e autrici che hanno fondato un genere. Ma non sono quelli che ci terranno compagnia durante il nostro viaggio. Ho scelto autori e autrici non mainstream, che spesso restano ai margini del panorama editoriale ma non per questo meno potenti nella propria espressione.  Desidero che il percorso sia sostenibile e che, al contempo, tu possa avere spazio per portare avanti anche altre letture. Per questo motivo verrà proposto un solo libro al mese come lettura di discussione per il confronto con il gruppo. Per il percorso di Creature ho pensato a romanzi piuttosto brevi, di una lunghezza media che va dalle 120 alle 300 pagine.

Il libro su cui lavoreremo per il mese successivo verrà svelato al termine di ogni incontro. Questo mi permetterà anche di modificare le letture durante il percorso per rendere il laboratorio il più aderente possibile all’identità del gruppo.
Non riceverai quindi la bibliografia in anticipo perché, dopo tutto, adoro l’effetto sorpresa e quel momento magico alla fine di ogni nostro appuntamento in cui svelo la nostra prossima lettura.

  • Quali esercizi ci saranno?

Esercizi di journaling, per indagare i temi esplorati durante il l’incontro di gruppo, ma in autonomia. E il visual diary. Se non sai cos’è, lo scoprirai durante il nostro primo incontro. Entrambi gli strumenti sono facoltativi, e potrai utilizzarli per amplificare l’esperienza del percorso e creare una nuova relazione con la lettura.

COME FUNZIONA CREATURE

Creature è un percorso di gruppo online. Ci incontreremo una volta al mese nella nostra classe su Zoom dove affronteremo le creature dell’orrore insieme.
Il percorso prevede 6 incontri della durata di un’ora e mezza ciascuno.
Il primo incontro sarà introduttivo. Ci conosceremo, esploreremo la mappa del nostro cammino, comprenderemo insieme cosa significa leggere con il metodo libroterapico. Al termine del primo incontro, verrà assegnata la prima lettura.
I successivi 5 incontri saranno di confronto sulle letture proposte.
Ogni incontro verrà registrato e sarà disponibile all’interno dell’Academy per essere rivisto ogni volta che lo vorrai. Le registrazioni e gli saranno disponibili sino alla fine del percorso.
Al termine di ogni lettura, troverai sull’Academy esercizi e ulteriori suggestioni per lasciarti ispirare dal romanzo, del tutto facoltativi.

DATE DEGLI INCONTRI
  • Mercoledì 5 ottobre alle 20
  • Mercoledì 26 ottobre alle 20
  • Mercoledì 30 novembre alle 20
  • Mercoledì 21 dicembre alle 20
  • Mercoledì 1 febbraio alle 20
  • Mercoledì 1 marzo alle 20
Creature, laboratorio di libroterapia umanistica horror

Con mente amorevole, abbi a cuore più di un bambino gli dèi ostili e i demoni dell’esistenza apparente, e teneramente circondati di essi.

QUANTO COSTA CREATURE?

Il costo di Creature è di 250 euro, per 6 mesi di letture e incontri insieme, compreso l’accesso alla mia Academy per avere, mese dopo mese, gli esercizi per lavorare in autonomia sulle letture proposte.
Amo i gruppi intimi, nei quali guardarsi negli occhi e ascoltare il linguaggio del corpo. Per questo motivo i posti disponibili per Creature sono solo 8.

VUOI NUTRIRE LE TUE CREATURE?

Se vuoi iniziare questo viaggio insieme, scrivimi.
Di una cosa sono certa: quando sarà finito, né tu né io saremo più le stesse.

Domande frequenti

No, ma sono Facilitatrice in Libroterapia Umanistica. Mi sono formata con un percorso personalizzato con la Dottoressa Rachele Bindi, Psicologa e Psicoterapeuta Junghiana, Libroterapeuta, formatrice e fondatrice del portale Libroterapia.net.

Per essere Facilitatori in Libroterapia non è necessario essere psicologi. La figura del Facilitatore è una figura di riferimento nell’ambito educativo e umanistico dell’applicazione del metodo libroterapico, finalizzato alla crescita personale e all’empowerment. Viene invece utilizzato in ambito clinico da psicologi e psicoterapeuti con una finalità terapeutica.

Il lavoro insieme a me, dunque, non costituisce in alcun modo attività terapeutica.

La parola “terapia” deriva dal greco antico “therapeia” che significa “servizio, culto; cura, trattamento”.
In genere utilizzata in campo medico, in un contesto generico assume il significato di “avere cura”, di supporto, non di guarigione. Ed è l’accezione su cui si muove la Libroterapia Umanistica: un sostegno alla crescita personale.

La Libroterapia Umanistica è lo strumento che ho scelto per aiutarti a lavorare sulla tua crescita personale, per indagarti attraverso le pagine dei romanzi che leggeremo insieme. Nei miei miei laboratori di Libroterapia Umanistica seguiamo un filo conduttore tematico che ci guida da una tappa all’altra, senza forzature.

Grazie alla lettura e alla scrittura creativa intraprenderemo insieme percorsi dedicati al sostegno e allo sviluppo dell’empowerment femminile.

La libroterapia è una metodologia con cui il lettore viene guidato a leggere sé stesso e la realtà che lo circonda attraverso il filtro delle letture proposte.

I laboratori di Libroterapia Umanistica sono percorsi tematici, di natura umanistico-educativa che seguono una metodologia di conduzione del gruppo (o individuale).
L’obiettivo è quello di imparare a leggere sé stessi con la guida del Facilitatore o dello Psicoterapeuta.

Nella libroterapia non si parla di come è scritto un libro, se è bello o brutto, ma si parla di quello che ci lascia dentro, di quello che ci muove tra le pagine, di quello che ci ha fatto scoprire di noi stesse. I libri hanno la capacità di essere lenti magiche con cui osservare il mondo senza spaventarci troppo. Anche se abbiamo appena chiuso, con la tremarella, l’ultimo romanzo di Stephen King.

Durante i laboratori esploreremo le letture attraverso la componente e la contestualizzazione culturale, simbolica e archetipica dei romanzi. In nostro aiuto giungeranno archetipi, narratologia, mitologema, intuito e creatività.

Penso che per i percorsi di Libroterapia la dinamica gruppale sia la più efficace e arricchente, sia per i partecipanti che per me. I gruppi saranno intimi e di piccole dimensioni, per offrire accoglienza e senso di appartenenza a tutte le partecipanti, dove ognuno possa trovare il proprio spazio.

Se vuoi una bibliografia personalizzata o un percorso individuale, puoi contattare Chiara Sinchetto, Facilitatrice in Libroterapia Umanistica.
Se invece vuoi avvalerti di un supporto clinico, puoi contattare Rachele Bindi, Psicologa e Psicoterapeuta Junghiana.

  • Il metodo Libroterapico che ho appreso durante la mia formazione Rachele Bindi.
  • Componente e contestualizzazione culturale e archetipica dei romanzi letti.
  • La scrittura creativa.
  • Archetipi, narratologia e mitologema.
  • Strumenti creativi e intuitivi come le carte oracolo.

Ho scelto di non proporre in via preventiva la bibliografia sia per lasciarvi con una piacevole sorpresa alla fine di ogni incontro, ma anche per poter modulare il percorso sulle partecipanti.

Sono una lettrice che ama il fantastico, il soprannaturale, l’horror, le distopie e le storie con personaggi che lasciano il segno. Le storie che proporrò avranno sempre almeno uno di questi ingredienti. Sono una lettrice esigente, non mi fermo mai all’ultima uscita ma scavo negli archivi delle case editrici alla ricerca dei libri migliori per comporre le tappe dei percorsi immaginari che ho scelto di creare.