side-area-logo

Questione di promozione: il blog tour

Anche i libri vanno in tour.

Quest’oggi sono ospite de Il piacere di scrivere.
Annarita scrive – molto più di me – e si vede da come si muove tra le pagine del suo blog.
Segue il mondo dell’editoria con aria critica, attenta, sveglia e curiosa. Non si limita a leggere, commentare, archiviare. Lei arriva a fondo. Le case editrici hanno un occhio di riguardo verso i suoi articoli, come è accaduto di recente da parte di Feltrinelli e la sua iniziativa Senzafiltri che l’ha contattata per porre chiarimenti sulle perplessità sollevate da Annarita.
Mi ha scelta lei, ma semplicemente perché mi ha preceduta (e perché non credevo di essere all’altezza del suo blog, lo ammetto). Era nella lista dei blogger che volevo contattare e sono felice di aver scritto per lei come realizzare un blog tour. Niente di tecnico, solo alcuni consigli su come sto portando avanti il mio e come ho deciso di gestirlo.

Perché non un giveaway?
Inutile per una raccolta di racconti brevi e distribuita gratuitamente. E poi avevo già deciso di offrirla in anteprima agli iscritti alla mia newsletter, volevo fossero loro  primi, non i vincitori di qualche riffa online (ma prima o poi proverò a fare anche qualche giweaway).

Perché non qualche intervista e recensione?
Sarebbero state tutte molto simili e uguali, e io volevo il contatto con il pubblico, farmi conoscere attraverso altri blog, non semplicemente attraverso una lotteria o dieci interviste in serie. Chi le avrebbe mai lette?

Perché un blog tour?
Questo dovete leggerlo nell’articolo che ho scritto per la terza tappa, che trovate online oggi stesso. Non si parla di un post how to do, ma ho preferito scrivere di come è nato il mio e del perché delle mie scelte. Forse, potranno essere utili anche ad altri.

Voi cosa avreste aggiunto per rendere un blog tour davvero perfetto?

Recommend
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIN
Share
Tagged in
There are 2 comments on this post
  1. Novembre 10, 2014, 9:29 pm

    Interessante questa tappa! 🙂 In particolare mi è piaciuto il tuo consiglio: non avere paura di chiedere. Hai ragione. Se non hai il coraggio di chiedere significa che sei intenzionato a rifugiarti nella tana al primo rifiuto, alla prima delusione, e questo non è bene. Magari scopri che le persone ti dicono di sì! 😉

  2. Novembre 10, 2014, 9:43 pm

    E magari ti ritrovi con un regalo tra le mani!
    Sai, credo che alla fine dare tutto significhi proprio mettersi in gioco in prima persona: se non lo fai, sei vero a metà! (^.-)
    E le porte in faccia, qualcuno te le sbatterà sempre: per cattiveria, invidia o semplicemente perché non sei adatto a quello scopo, in quel momento.
    Basta ricordarsi che non si piace a tutti, no?
    Andare avanti, credendo in quel che si fa: il resto, vien da sè! Non trovi, Grazia?

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, scopri come fare nella cookie policy. Cliccando sul pulsante, acconsenti all'uso dei cookie. MAGGIORI INFORMAZIONI

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi