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Come riorganizzare il tuo blog. A costo (quasi) zero!

Nei giorni tra Natale e Capodanno, il silenzio e il distacco dalla frenesia e dal tran tran quotidiano mi hanno permesso di focalizzare ciò che non funziona sul blog. Nonostante il recente restyle e il mio rebranding, ci sono ancora cose che non vanno e che devono essere sistemate per armonizzare la vecchia comunicazione – e il vecchio uso del dominio – a ciò che è ora. Ho passato dicembre a lavorare sul mio business plan e sul mio business model ed è giunto il momento di prendere in mano la situazione del blog.

Se avete dato una festa per Capodanno e il primo gennaio vi siete trovati con la casa molto simile alla stanza dell’hotel di Una notte da Leoni, sapete bene cosa comporti questo lavoro: olio di gomito.

Anche la vostra presenza online necessita di una ripulita e nuova linfa vitale dopo le feste?

Con un po’ di sano decluttering e i consigli che trovate in questo articolo potete rinnovare il vostro blog  (e il vostro sito internet) senza l’aiuto o l’intervento di un web designer.

Per tornare ad amare il vostro sito come e più di prima.

Design: responsività e architettura del sito

  • Verificate che il vostro sito sia responsive, ovvero navigabile da dispositivi mobile (tablet e smartphone). Se il sito presenta problemi è necessario cambiare il theme: più del 70% delle visite ai siti web arriva da traffico mobile! Potete farlo attraverso il tool di Google Mobile Friendly Test.
  • Inserite nuovi elementi grafici. Cambiate la vostra immagine profilo, l’header del blog, le icone social. Coordinate anche la grafica sui social, in modo da essere facilmente riconoscibili su ogni piattaforma su cui siete attivi.
  • Rinnovate la disposizione degli elementi della sidebar e del footer. Portate in evidenza i contenuti che più vi interessano e nuovi servizi. Inserite tutte le informazioni che ritenete possano essere d’aiuto ai vostri lettori e che, al contempo, possono dare un nuovo look al vostro blog senza cambiare theme. Io ho scelto di modificare la sidebar inserendo la navigabilità tra le categorie e i tag, per esempio, in modo da facilitare i lettori. Per il footer, invece, ho optato per riprendere i miei servizi principali, una breve biografia e il ritorno del mio feed Instagram, il social su cui sto puntando maggiormente in questo periodo per la mia comunicazione online.
  • Se non possedete un modulo di iscrizione alla newsletter inseritelo almeno in tre sezioni distinte del sito (per esempio menù, sidebar e footer). E se non avete una newsletter, è giunto il momento di crearla (e vi spiego anche il perché).
  • Controllate il menù: ha una buona navigazione? Indirizza gli utenti alle varie macro sezioni del sito? Se così non è, provvedete a sistemarlo con le informazioni più importanti per chi giunge sul vostro sito per la prima volta.
  • Seguite la legge dei tre click: i vostri lettori possono raggiungere ogni contenuto in un massimo di tre azioni? Se anche qui la risposta è negativa, provvedete a rivedere l’usabilità del sito e ridurre il percorso degli utenti durante la navigazione.

Contenuti: visual e nuovi testi

  • Fate investimenti per il vostro blog. Regalatevi un abbonamento ai siti di stock photo. Il mio l’ho acquistato su Deposiphotos (affiliate link). Le immagini hanno una qualità eccellente e un abbonamento da 100 fotografie dura ben più di un anno, dato che alterno l’utilizzo di queste immagini ad altre trovate gratuitamente online. Deposiphotos, ogni settimana, offre quattro immagini stock e un video per il download gratuito agli iscritti e, se sarete costanti, alla fine dell’anno avrete un archivio di immagini originali e di video a costo zero! Tra i siti in cui potete trovare immagini gratuite e carine, i miei preferiti sono PicJumbo e Unsplash.
  • Create il vostro piano editoriale. Quest’anno voglio essere più organizzata, mi sono detta. Per il piano editoriale potete utilizzare il calendario di CoSchedule che, oltre a offrire un planning ridotto all’osso (dunque utilissimo per evitare distrazioni) offre ottimi consigli nell’articolo che ho linkato qui sopra. Esiste anche un plugin per WordPress che potete utilizzare per avere sotto controllo sia il calendario editoriale del blog, che quello relativo alle vostre condivisioni sui social.
  • Eliminate vecchi post. Fate una cernita di vecchi post che non sono più in linea con il vostro attuale piano editoriale. Se avete articoli in cui erano presenti offerte non più attive, eliminateli o modificateli, in modo che non risultino obsolenti ma diventino degli ever green.
  • Rispolverate vecchi post e sfruttateli per creare contenuti per la vostra newsletter o per realizzare contenuti alternativi rispetto ai soliti che pubblicate all’interno del vostro blog o per riproporre vecchi argomenti sui vostri canali social.
  • Create contenuti differenti da quelli che avete pubblicato sino a ora. Ebook, podcast, video e slide (ricordate che Slideshare è un ottimo veicolatore di traffico verso il vostro blog, proprio come le infografiche) possono essere un metodo alternativo per conquistare nuovi lettori.
  • Riorganizzate le vostre categorie e i vostri tag per offrire una navigazione ottimale ai vostri lettori. Separatevi da ciò che non apporta valore al blog ed eliminatelo senza pietà. Potete aiutarvi con Google Search Console per vedere quali siano gli articoli che portano meno traffico al vostro sito ed eliminarli, così, senza rimpianti. Questo è anche il momento perfetto per eliminare intere categorie ormai in disuso e introdurne di nuove, presentando il vostro cambiamento con un editoriale per guidare i lettori alla scoperta del vostro rinnovato piano editoriale.
  • Riscrivete le pagine del vostro sito. Rivedete la vostra pagina Chi sono (avete letto la mia?) e, in generale, tutte le pagine statiche. Risulteranno vecchie rispetto a quello che siete oggi se non le avete mai aggiornate.

Analisi: SEO e statistiche

  • Rivedete i link obsoleti o rotti del vostro blog. Con WordPress potete utilizzare il plugin Broken Link Checker per individuarli e decidere cosa farne.
  • Rivedete la SEO. Attraverso SEO by Yoast (se non ce l’avete, installatelo) rivedete le vostre keyword, riscrivete le descrizioni che non funzionano e reimpostate la SEO delle immagini. Nel caso non l’abbiate mai fatto prima, è giunto il momento di ottimizzarle. Fate un check delle attività SEO on page e prestate attenzione che siano state portate a termine tutte quante.
  • Ottimizzate link e immagini con il tag di descrizione.
  • Salvate i dati di Google Analytics e Search Console per confrontare i vostri risultati del 2017 con quelli del 2018.
  • E se non avete ancora installato Google Analytics? Questo è il momento per iniziare a monitorare i numeri del vostro sito.

Questi sono i miei consigli per partire con il piede giusto e affrontare nel modo migliore il 2018.

Se pensate che il vostro sito abbia bisogno di un nuovo look e che questi accorgimenti non bastino, non c’è niente di meglio nel rifare un sito internet (o un blog) da zero o investire in una consulenza di analisi che vi aiuti a focalizzare quali azioni intraprendere per migliorare la comunicazione del vostro sito.

Avere un sito rinnovato vi offre nuove motivazioni e stimoli maggiori, vi permette di focalizzarvi sulle nuove implementazioni di cui necessita la vostra comunicazione online e vi aiuta a capire se il vostro target si è modificato in questo anno, quali sono le cose che funzionano e quelle che proprio non vanno.

Gennaio è il mese perfetto per fare bilanci e un punto zero sulla comunicazione per partire con il piede giusto per questo 2018 che – lo so – sarà ricco di sorprese e sfide per tutti quanti.

Qual è il punto debole del vostro blog?

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There are 2 comments on this post
  1. gennaio 17, 2018, 6:39 pm

    Ciao Alessia, sto elggnedo con interesse alcuni articoli sul tuo Blog, tra cui questo.
    Lo prenderò come un mantra per organizzaare il backend sul mio sito, che invece è nato da poco e voglio parta alla grande in questo 2018! Grazie per il tuoi utili spunti 😉 Continua cosi!

    • gennaio 17, 2018, 10:22 pm

      Grazie Flavia!
      Sono sempre stata convinta che ci siano tre cose che pagano, in rete:
      1) i buoni contenuti;
      2) la continuità;
      3) l’attenzione al pubblico.
      In una parola… Inbound marketing, che premia il contenuto, e quest’ultimo deve necessariamente avere un luogo idoneo dove essere collocato.
      Se gli algoritmi cambiano, Google offre la certezza di premiare la qualità del lavoro online.
      Sono felice di esserti stata d’aiuto e vedrai, in questo 2018 crescerai <3

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