5 tipi di contenuto per creare relazioni con il tuo pubblico

Crea relazioni, sii ponte. Non limitarti a puntare alla vendita.

Il marketing è relazione.
Se non esiste relazione – e quindi fiducia – nessuno sceglierà te e i tuoi servizi. Per questo è importante fare marketing, essere generose (senza abusarne), propositive, presenti: per creare relazioni. Come dice Seth Godin non è una questione di cosa sai fare, ma delle storie che scegli di raccontare.

Per creare relazioni con il tuo pubblico, hai bisogno di creare un ecosistema che ti permetta di variare i tuoi contenuti per costruire legami duraturi con chi ti segue.

 

Variare i contenuti nella tua strategia di marketing

Il content marketing è l’unico strumento che hai a disposizione per:

  • generare valore
  • farti conoscere
  • creare relazioni e dialogo con il tuo pubblico.

Quali sono, quindi, i tipi di contenuto che puoi creare per il tuo pubblico, perché possa imparare a conoscerti e a fidarsi di te?

Contenuti educativi. Sono i contenuti che, nel lungo periodo, ti permettono di vendere e generano fiducia, nonché autorevolezza di brand. Sono i contenuti migliori per trasformare traffico e follower in iscritte alla newsletter.
Possono essere:

  • Link ai tuoi pillar content
  • Consigli e suggerimenti
  • Ricerche e novità del tuo settore
  • Content curation
  • Risorse gratuite (per far crescere la tua newsletter)
  • Risposte alle FAQ
  • Casi studio

Contenuti di conversazione. Sono ottimi contenuti per la tua newsletter, ma anche per i tuoi canali social. Possono essere:

  • Momenti divertenti e di relax
  • Suggerimenti e suggestioni
  • Domande da “lo sai che…”
  • Miti da abbattere
  • Errori che hai commesso

Contenuti di ispirazione. Sono i contenuti che aiutano la tua community a essere motivata a raggiungere i propri obiettivi, ad agire, a essere più sicura di sé e a vedere un futuro possibile. Possono essere:

  • Citazioni
  • Quiz e giochi
  • Fatti divertenti
  • Storie personali o di successo delle tue clienti

Contenuti di intrattenimento. Sono contenuti che possono essere integrati nella tua comunicazione (alcuni sono indicati per chi ha un tono di voce più ironico). Possono essere:

  • Meme
  • Scherzi
  • Viaggi nel tuo passato
  • Giveaway
  • Storie di qualsiasi natura

Contenuti di connessione. Sono contenuti che parlano del dietro le quinte del tuo lavoro, dei tuoi successi e dei tuoi fallimento. Tutto questo porta autenticità al tuo brand, sempre ricordandoti che deve esserci anche una componente educativa o di ispirazione per essere davvero utile per il tuo pubblico.
Possono essere:

  • Storie personali
  • Cosa sta accadendo nella tua vita
  • Fallimenti
  • Recensioni
  • Dietro le quinte
  • Preview dei tuoi prodotti e dei tuoi servizi alle iscritte alla tua newsletter
  • Chiedere un parere o un aiuto al tuo pubblico.

La tua strategia di content marketing ha bisogno di tutte e 5 queste categorie di contenuto per poter funzionare. Lo sai, la comunicazione e il marketing sono un’alchimia di elementi.

 

Cosa ti serve per fare marketing con successo

Nel marketing e nella comunicazione ci sono poche cose davvero importanti.

  • La generosità. Se sei generosa, tutto gira seguendo quel flusso. Se crei contenuti con la sensazione di scarsità, con il desiderio di fatturare quel contenuto non potrà mai funzionare. Un contenuto che ha davvero un’anima parte da una condizione di generosità, di voler creare il miglior contenuto possibile per supportare chiunque appartenga alla tua community: chi può comprare i tuoi servizi e prodotti e chi non può (ancora) permetterselo. Servire una nicchia dove magari ci sono anche le tue colleghe e competitor, che si lasciano ispirare dalla tua presenza e dalle tue riflessioni. Questo è essere generose: è dare, senza pensare al fatturato. Se ti concentri sulla qualità, il risultato arriva. In questo modo parti dalla tua visione, dall’impatto che vuoi avere nel mondo. E questi due aspetti vanno sempre al di là del fatturato.
  • La costanza. Che è anche disciplina. Significa sedersi ogni giorno e fare ciò che deve essere fatto al meglio delle tue possibilità, come direbbe David Bowie. E questo significa presenza. Presenza sui tuoi canali di comunicazione, a te stessa e al tuo pubblico. Puoi farcela? Sì, perché sei tu a decidere il tuo ritmo, ma una volta impostato devi anche rispettarlo. È faticoso? Essere presenti sì, richiede grande concentrazione ed energie. Parti dal poco e poi cresci, non fare il contrario. Il tuo pubblico ti seguirà: offrirgli degli appuntamenti fissi in luoghi che tu ami, quelli in cui ti piace passare il tempo e per i quali adori creare contenuti. Non guardare a ciò che fanno gli altri: ti farà solo salire l’ansia e un senso di inadeguatezza se fanno più di te (solo in apparenza, perché non sai cosa c’è dietro quel lavoro, a partire da una base di condizioni personali certamente differente).
  • Il rispetto. Per te stessa, per il tuo pubblico, per le tue competitor e per qualsiasi altro essere vivente. Sii rispettosa del tempo che ti viene concesso. Rispetta il tuo pubblico con contenuti di valore e davvero rilevanti. Non riempire il calendario editoriale di contenuti vuoti. Come li riconosci? Sono quelli che partono da un “devo” ma non arricchiscono né te né il tuo pubblico né la vostra relazione.
  • Le best practice e gli aggiornamenti. Ti servono per conoscere il mezzo su cui ti muovi e poi decidere cosa fare tuo e cosa lasciare andare. Durante le vacanze di Natale ho sperimentato alcuni reels su Instagram in una modalità per me nuova. Mi sono divertita un sacco. Il motivo? Sono diversi da quello che vedo in giro, sono miei e, nella loro semplicità, sanno intrattenere e fare riflettere. Ho fatto mio uno strumento che potrò inserire nella mia strategia di comunicazione quando e se lo vorrò.
  • Sperimentare. La comunicazione e il marketing hanno bisogno di creatività, divertimento e curiosità. Significa che puoi uscire dai “si fa così” e trovare il tuo modo. Anzi, dovresti. E per farlo non c’è niente di meglio che lasciarti travolgere dalle ispirazioni e dal nutrimento che trovi al di fuori del tuo lavoro. Le tue sperimentazioni possono diventare tratti caratteristici della tua comunicazione. Giulia Robert è la donna (adorabile) degli Audio Rebus su Instagram: come non amarla e non riconoscere la sua firma ironica nelle sue stories?
  • Ripeterti. Che può sembrarti il contrario del punto sopra, ma ripetere il tuo messaggio, una tematica, un concetto a te caro permette al tuo pubblico di associarti a una parola, un’atmosfera, un argomento. Ripetere, in un mondo che ci vede distratti e iper-connessi, può farci ricordare con più facilità.
  • Divertirti. Impara a divertirti quando fai marketing, quando prepari un lancio, quando scrivi un post per Instagram o giri un video per il tuo canale YouTube. Se non ti diverti a parlare del tuo lavoro, se non trasmetti passione per ciò che fai, come puoi pensare di coinvolgere il tuo pubblico? Scopri cosa ti piace fare, quali sono le cose che non vedi l’ora di raccontare e poi fallo. Là fuori c’è sempre qualcuno pronto ad accogliere il tuo messaggio.

Il marketing fa parte del tuo lavoro, a meno che tu non abbia un team a cui delegare l’aspetto operativo e strategico della tua attività di comunicazione. Scegli quindi di prenderti cura di lui come fosse una delle tue clienti, dedicagli cura, tempo, attenzioni. Solo così un business è sostenibile anche dal punto di vista economico.

Fai ciò che ami e tutto sarà più semplice nei momenti di gioia e meno faticoso nei periodi difficili. Te lo assicuro.

In questo post c’è un anche estratto di una vecchia puntata di Atanor, la mia newsletter settimanale. Puoi iscriverti e avere accesso a contenuti davvero magici come quelli che hai trovato in questo articolo.
Promesso!

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