Il laboratorio di gruppo di Libroterapia Umanistica.

Da nessun Overlook si esce mai.

10 mesi, 9 libri del genere fantastico
per ispirarti e nutrire la tua creativita’.
Alessia Savi, Facilitatrice Libroterapia Umanistica Parma

Sei in un momento in cui la tua creatività è ai minimi storici.
Non hai idee, non hai intuizioni: è come se un’apatia generale ti avesse avvolta in un bozzolo dove, più ti dimeni, più il cappio stringe.
Continui a fare formazione, a cercare le risposte nella tecnica e ti stai dimenticando di prenderti cura di te, di nutrirti di immagini potenti che rompono le barriere della razionalità per portarti in luoghi fantastici che hai abbandonato tra le pagine dei libri di narrativa.

Tra i tuoi buoni propositi del nuovo anno c’è sempre quello di tornare a leggere, ma poi non lo fai mai.

La parola “creare” ha un’etimologia bellissima.
Significa generare, nutrire, produrre dal nulla.
Deriva dalla radice di “crescere” e della Dea Cerere, la quale appartiene all’atto del creare, del nutrire, del far crescere da un pensiero, da un’idea, qualcosa che prima non c’era.
Creare è un atto di semina, di (ri)produzione, che ha bisogno di terreno fertile da coltivare con cura, pazienza e amore.
Per creare, però, non basta una buona idea: quella è solo un seme.
Si fa spesso l’errore di credere che la creatività sia acciuffare un’idea e realizzarla nel minor tempo possibile ma la creatività è molto più ampia. È trovare soluzioni alternative a un problema, è prendere quell’idea e renderla un progetto, scavare, studiare e informarsi per creare dal nulla qualcosa che – in quella forma – non si era mai visto prima.
E per creare, serve uno spazio di cura e dedizione, con una dose di tempo di qualità.

La creatività, come l’intuito, è un muscolo che va allenato in modo costante.
Labirinti creativi è il laboratorio di Libroterapia Umanistica che ho creato per aiutarti a percepire come ti senti quando sei immersa nel flusso creativo e le mille sfumature che questa parola può avere per te.
Lo faremo attraverso la lettura di romanzi di narrativa fantastica per farti innamorarti di nuovo della letteratura. In questo viaggio immaginale nutriremo la creatività e il tuo Sé con un allenamento costante sulle letture che faremo insieme, seguendo la mappa tracciata dal Viaggio dell’eroina.

C’è una speranza? Le storie non sono fatte per rispondere a questa domanda. A nessuna domanda. Le storie sono fatte per raccontare te. Quello che sai e non sai di te, quello che vuoi e non vuoi essere.

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LABIRINTI CREATIVI PER TE SIGNIFICA

  • (Ri)scoprire la letteratura fantastica (horror, fantasy, distopie, soprannaturale).
  • Utilizzare le letture per indagare e scoprire qualcosa di più di te stessa, del mondo e della tua creatività.
  • Avere esercizi creativi sui quali lavorare alla fine di ogni romanzo letto che ti permettono di immergerti nel tuo flusso creativo.
  • Esplorare le maree del tuo flusso creativo.
  • Apprendere un nuovo metodo di lettura, fatto di lentezza e profondità.
  • Iniziare a farti domande che ti permettano di indagare te stessa quando ti tuffi in un romanzo.
  • Lasciare andare analisi tecniche e recensioni da critica letteraria per immergerti nel potere trasformativo delle storie.
  • Condividere il tuo personale Viaggio dell’Eroina con il gruppo.
  • Confrontarti con il gruppo sulle letture e arricchirti dello scambio grazie al potere della condivisione.
  • Tornare a sognare, a immaginare, a sentirti di nuovo creativa.
  • Riconnetterti con la te bambina e perderti di nuovo in mondi fantastici sino a notte fonda.
  • Allenare l’intuito e la tua connessione con il nucleo creativo.
  • Lasciarti ispirare dalle storie lette e dalle condivisioni.
  • Dedicare tempo a te stessa, chiudendo tutto il mondo (e il lavoro) fuori.
  • Utilizzare la lettura come mezzo di empowerment e crescita personale.
  • Imparare a giocare con i romanzi che leggi.

LA MAPPA DEL LABIRINTO

  • Perché il labirinto?

Affronteremo il labirinto e le sue prove, come farebbe Arianna se avesse scelto di addentrarsi nel labirinto di Cnosso al posto di Teseo, ma anche come Icaro che tentò il volo evitandone le prove e, per questo, cadde.
Il labirinto è un dedalo, è una mappa di vicoli ciechi, prove, fallimenti e strade percorse decine di volte in cerca di un’uscita. È una metafora della creatività. E poi, la forma del labirinto ricorda quella del cervello umano.

  • Quali libri leggeremo?

Letture di genere fantastico: horror, fantasy, distopie e ucronie, perturbante e soprannaturale, sci-fi (ovvero fantascienza). Desidero che il percorso sia sostenibile e che, al contempo, tu possa avere spazio per portare avanti anche altre letture. Per questo motivo verrà proposto un solo libro al mese come lettura di discussione per il confronto con il gruppo. Il libro su cui lavoreremo per il mese successivo verrà svelato al termine di ogni incontro. Non riceverai quindi la bibliografia in anticipo: amo le sorprese. E tu?

  • Quali esercizi ci saranno?

Esercizi di scrittura creativa, journaling e arti visuali. Niente lavori creativi manuali: mettiamo al centro l’immaginazione, i simboli, gli archetipi del fantastico e le suggestioni che ci rimanderanno le letture per permettere al tuo Sé di nutrirsi di immagini.

  • Che strumenti utilizzeremo durante il laboratorio?

Il metodo Libroterapico, per leggersi attraverso la narrativa.
Durante il laboratorio esploreremo le letture attraverso la componente e la contestualizzazione culturale e archetipica dei romanzi. In nostro aiuto giungeranno narratologia, mitologema, intuito e creatività.

COME FUNZIONA LABIRINTI CREATIVI

Labirinti creativi è un percorso di gruppo online. Ci incontreremo una volta al mese nella nostra classe su Zoom dove affronteremo le tappe del nostro viaggio all’interno dei nostri labirinti creativi.

Il percorso prevede 10 incontri della durata di un’ora e mezza ciascuno.
Il primo incontro sarà introduttivo. Ci conosceremo, esploreremo la mappa del nostro cammino, comprenderemo insieme cosa significa leggere con il metodo libroterapico. Al termine del primo incontro, verrà assegnata la prima lettura che aprirà la nostra strada al Viaggio dell’eroina.

I successivi 9 incontri saranno di confronto sulle letture proposte.

Ogni incontro verrà registrato e sarà disponibile all’interno dell’Academy per essere rivisto ogni volta che lo vorrai. Le registrazioni saranno disponibili sino alla fine del percorso.
Al termine di ogni lettura, troverai sull’Academy esercizi e ulteriori suggestioni per lasciarti ispirare dal romanzo.

Labirinti Creativi - Laboratorio di Libroterapia Umanistica condotto da Alessia Savi

Quando un libro ti attraversa, non è piú soltanto un libro. È un pezzo della tua vita che ti piomba addosso, come la vita fa sempre. È una mano che ti strappa i vestiti di dosso e ti dice: “Ecco. Tu sei cosí”.

Labirinti Creativi - Laboratorio di Libroterapia Umanistica condotto da Alessia Savi
DATE DEGLI INCONTRI

QUANTO COSTA LABIRINTI CREATIVI?

Il costo di Labirinti Creativi è di 350 euro, per 9 mesi di letture e 10 incontri insieme, compresi i materiali di lavoro e l’accesso alla mia Academy, dove troverai il tuo zaino carico di provviste per affrontare questo viaggio insieme. Puoi pagare tramite bonifico o tramite Paypal. In caso tu decida di pagare tramite Paypal, il costo del percorso è di 370 euro.

Amo i gruppi intimi, nei quali guardarsi negli occhi e ascoltare il linguaggio del corpo. Per questo motivo i posti disponibili per Labirinti Creativi sono solo 8.

VUOI ENTRARE NEL LABIRINTO?

Se vuoi iniziare questo viaggio insieme, scrivimi.
Di una cosa sono certa: quando sarà finito, né tu né io saremo più le stesse.

Domande frequenti

No, ma sono Facilitatrice in Libroterapia Umanistica. Mi sono formata con un percorso personalizzato con la Dottoressa Rachele Bindi, Psicologa e Psicoterapeuta Junghiana, Libroterapeuta, formatrice e fondatrice del portale Libroterapia.net.

Per essere Facilitatori in Libroterapia non è necessario essere psicologi. La figura del Facilitatore è una figura di riferimento nell’ambito educativo e umanistico dell’applicazione del metodo libroterapico, finalizzato alla crescita personale e all’empowerment. Viene invece utilizzato in ambito clinico da psicologi e psicoterapeuti con una finalità terapeutica.

Il lavoro insieme a me, dunque, non costituisce in alcun modo attività terapeutica.

La parola “terapia” deriva dal greco antico “therapeia” che significa “servizio, culto; cura, trattamento”.
In genere utilizzata in campo medico, in un contesto generico assume il significato di “avere cura”, di supporto, non di guarigione. Ed è l’accezione su cui si muove la Libroterapia Umanistica: un sostegno alla crescita personale.

La Libroterapia Umanistica è lo strumento che ho scelto per aiutarti a lavorare sulla tua crescita personale, per indagarti attraverso le pagine dei romanzi che leggeremo insieme. Nei miei miei laboratori di Libroterapia Umanistica seguiamo un filo conduttore tematico che ci guida da una tappa all’altra, senza forzature.

Grazie alla lettura e alla scrittura creativa intraprenderemo insieme percorsi dedicati al sostegno e allo sviluppo dell’empowerment femminile.

La libroterapia è una metodologia con cui il lettore viene guidato a leggere sé stesso e la realtà che lo circonda attraverso il filtro delle letture proposte.

I laboratori di Libroterapia Umanistica sono percorsi tematici, di natura umanistico-educativa che seguono una metodologia di conduzione del gruppo (o individuale).
L’obiettivo è quello di imparare a leggere sé stessi con la guida del Facilitatore o dello Psicoterapeuta.

Nella libroterapia non si parla di come è scritto un libro, se è bello o brutto, ma si parla di quello che ci lascia dentro, di quello che ci muove tra le pagine, di quello che ci ha fatto scoprire di noi stesse. I libri hanno la capacità di essere lenti magiche con cui osservare il mondo senza spaventarci troppo. Anche se abbiamo appena chiuso, con la tremarella, l’ultimo romanzo di Stephen King.

Durante i laboratori esploreremo le letture attraverso la componente e la contestualizzazione culturale, simbolica e archetipica dei romanzi. In nostro aiuto giungeranno archetipi, narratologia, mitologema, intuito e creatività.

Penso che per i percorsi di Libroterapia la dinamica gruppale sia la più efficace e arricchente, sia per i partecipanti che per me. I gruppi saranno intimi e di piccole dimensioni, per offrire accoglienza e senso di appartenenza a tutte le partecipanti, dove ognuno possa trovare il proprio spazio.

Se vuoi una bibliografia personalizzata o un percorso individuale, puoi contattare Chiara Sinchetto, Facilitatrice in Libroterapia Umanistica.
Se invece vuoi avvalerti di un supporto clinico, puoi contattare Rachele Bindi, Psicologa e Psicoterapeuta Junghiana.

  • Il metodo Libroterapico che ho appreso durante la mia formazione Rachele Bindi.
  • Componente e contestualizzazione culturale e archetipica dei romanzi letti.
  • La scrittura creativa.
  • Archetipi, narratologia e mitologema.
  • Strumenti creativi e intuitivi come le carte oracolo.

Ho scelto di non proporre in via preventiva la bibliografia sia per lasciarvi con una piacevole sorpresa alla fine di ogni incontro, ma anche per poter modulare il percorso sulle partecipanti.

Sono una lettrice che ama il fantastico, il soprannaturale, l’horror, le distopie e le storie con personaggi che lasciano il segno. Le storie che proporrò avranno sempre almeno uno di questi ingredienti. Sono una lettrice esigente, non mi fermo mai all’ultima uscita ma scavo negli archivi delle case editrici alla ricerca dei libri migliori per comporre le tappe dei percorsi immaginari che ho scelto di creare.