Sales page che convertono

Come scrivere una sales page amata dai tuoi clienti.

Nel lavoro di chi scrive per il web una delle sfide più grandi è realizzare contenuti per le sales page dei propri clienti. Sono la croce e delizia di ogni web content: se sei bravo, converti la call to action e porti a casa un contatto; se non lo sei, il potenziale cliente fugge a gambe levate dal sito (e non tornerà più).

Non è così semplice: anche la sales page migliore del mondo non potrà salvare un prodotto di scarsa qualità dal fallimento annunciato.

Scrivere sales page efficaci significa creare contenuti nel rispetto del nostro potenziale cliente. 

What? Cos’è una sales page

Come avrete capito, la sales page è la pagina in cui vendete un prodotto o servizio. Questa pagina dovrà avere:

  • un titolo che faccia sognare. E un sottotitolo che lo spieghi in una riga;
  • una call to action chiara, nella quale chiedete agli utenti di compiere un’azione (scaricare un ebook, scrivervi, lasciare un commento, richiedere un preventivo);
  • nel mezzo c’è tutto quello che sto per mostrarvi.

Who? Fate sentire il cliente protagonista

Nella sales page dovrete evidenziare che siete la risposta a un bisogno. Prendete il vostro cliente ideale e calato nella sua realtà tipo, nel problema che, senza di voi, non saprebbe risolvere. Tormentatevi con i suoi dubbi, sporcatevi le mani delle sue perplessità, avvertite la paura di non essere all’altezza, la voglia di colmare un vuoto, il desiderio vorace di essere migliori.

Scrivete tutte queste cose.
Fate in modo che il vostro cliente senta che state parlando proprio a lui. Non abbiate paura di essere prolissi. Dovete rispondere con perizia chirurgica alle sue domande, ai suoi dubbi, ai suoi timori inespressi: tirateli fuori tutti, uno a uno, sbatteteglieli in faccia senza remore.

Tanto arriverete voi a salvarlo.

In questa prima parte:

  • tracciate un identikit (emotivo e “pratico”) del vostro cliente ideale;
  • raccontate quali problemi risolvete;
  • elencate quali sono i desideri del vostro cliente, portando in forma affermativa i punti che avete toccato in precedenza.

Why? Perchè dovrebbe scegliervi

Spiegate al vostro cliente perché dovrebbe scegliervi. Elencate i vantaggi che otterrà lavorando con voi  e i risultati tangibili che potrà ottenere con il vostro aiuto. Fatelo sognare. Fategli assaporare in una realtà in cui dormirà sonni tranquilli, dove tutti i suoi dubbi saranno dissipati e in cui sarà certo delle proprie decisioni.

  • Inserite testimonianze di altri clienti che hanno già usufruito del servizio;
  • create una sezione portfolio in cui raccontate (non solo mostrate), i vostri progetti;
  • inserite una sezione FAQ in cui prevenite domande o dubbi che non avete sviscerato in precedenza.

How? Come funziona

Investite tempo in questa parte e scrivete nel dettaglio come funziona, o com’è, il vostro prodotto. Deve essere chiaro, non ci devono essere fraintendimenti, niente deve essere omesso. Siate sinceri: non fate promesse che non potete mantenere e non risparmiatevi in questa fase.

  • Descrivete con cura il prodotto, gli step che compongono la vostra consulenza, le materie prime utilizzate per la creazione dei vostri gioielli;
  • fate un riassunto di ciò che si porta a casa il cliente, sia per quello che riguarda i benefici materiali ma anche – e soprattutto – quelli non tangibili.

Where? Dove si paga e quanto costa

La trasparenza è un obbligo. Non comprereste mai qualcosa a scatola chiusa, senza conoscere il prezzo, giusto? Evitate di seguire il trend della mancata esposizione dei prezzi: è il modo più rapido per disincentivare la vendita.

Se non potete fissare un prezzo standard perché vi occupate di prodotti o consulenze personalizzate, inserite un prezzo base sotto il quale siete certi di non scendere o lavorereste in perdita.

Se i clienti non possono permettersi i vostri prodotti, avranno due possibilità: cercheranno qualcun altro (e, in questo caso, non sono il vostro target) oppure torneranno quando avranno la disponibilità economica per pagarvi.

  • Inserite il prezzo dei vostri prodotti o consulenze;
  • se prevedete un acconto che non sarà rimborsato, specificatelo;
  • inserite le modalità di pagamento accettate;
  • se offrite un pagamento a rate, ditelo.

When? La call to action

Siamo giunti all’ultimo step: la call to action, ovvero quel pulsante in box colorato che deve portare a compiere un’azione, come dicevo all’inizio dell’articolo.

Con la call to action giusta vi portate a casa un (potenziale) cliente. Non trascuratela, siate attenti ai dettagli, al modo in cui inviate il cliente a contattarvi o ad acquistare.

Se siete riusciti a farlo immedesimare, a mettergli davanti problemi che – forse – non credeva nemmeno di avere, se l’avete convinto di fare al caso suo, a questo punto non vi resta che invitarlo al tavolo per brindare insieme alla vostra collaborazione.

Raccontatemi delle vostre sales page: quali sono i problemi che riscontrate quando le scrivete?

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