Come pianificare gli investimenti per il tuo business

Scegliere e investire nel tuo futuro della tua attività.

Ti sei mai fermata a riflettere e a pianificare gli investimenti dela tua attività?

Ogni anno, faccio un piano di investimenti per il mio business. Nella mia precedente lavorativa mi occupavo di controllo di gestione, ovvero quella parte strategica che in un’azienda ha il compito di controllare il flusso dei valori economici, capire come si sta muovendo il margine del business, prepara budget e rendiconti mensili in cui si evidenziano scostamenti tra il margine e il fatturato previsti nel budget rispetto a quelli a consutivo, ovvero effettivamente conseguiti. In poche parole, aiuta l’azienda per cui lavora se sta raggiungendo i propri obiettivi e, qualora non fosse così, evidenzia le criticità operative e/o economiche.

Abbiamo la tendenza a pensare che una freelance non abbia bisogno di grossi investimenti: un buon computer, una buona connessione internet, qualche licenza software, uno spazio confortevole dove lavorare: ma non è così. Se vogliamo vedere la nostra attività crescere abbiamo bisogno di un buon piano per capire come e dove è meglio reinvestire i nostri soldi.

 

Il margine del tuo business

Il tuo margine è quella quota percentuale che accantoni su ogni fattura e che dovresti reinvestire nel tuo business. Non ci sono grandi domande né grandi segreti, in questa fase, ma devi rispondere in modo sincero ad alcune domande.

  • Cosa ti serve per raggiungere i tuoi obiettivi di fatturato per l’anno prossimo?
  • Cosa ti occorre per rendere più sostenibile la tua comunicazione, il tuo marketing, la tua produzione o semplicemente tutta la parte di back office di cui sei costretta a occuparti
  • Cosa può alleggerire e semplificare il tuo lavoro?
  • Quali sono le tue debolezze? Ci sono modi per rafforzarle?

 

I tipi di investimento del tuo business

Io accantono per gli investimenti annuali tra il 10% e il 20%, a seconda di quello che può servirmi. In genere, tendo ad accantonare di più in modo da non avere spiacevoli sorprese.

Quali tipi di investimenti puoi fare?

  • Investimenti materiali. Sono quelli che richiedono nuovi hardware o nuovi strumenti per il tuo studio a casa. Possono essere una buona videocamera se vuoi girare video per il tuo canale YouTube, ma anche una nuova poltrona da lettura o una sedia ergonomica che ti permetta di lavorare in modo più comodo.
  • Investimenti software. Sono tutti i programmi che utilizzi per il tuo lavoro. Finiscono in questo tipo di investimenti tutte le licenze, tutti gli abbonamenti annuali e non, compreso l’host del tuo sito web.
  • Investimenti formativi. Possono essere sia corsi per specializzarti di più o di aggiornamento, per organizzarti meglio, ma anche percorsi individuali di coaching per lavorare sul tuo mindset. Quando scegli il tuo budget formativo, tieni in considerazione cosa ti serve realmente e scegli i tuoi corsi di formazione con estrema attenzione.
  • Eventi. Sono gli eventi di settore a cui prevedi di partecipare, ma anche quelli di networking. Tieni in considerazione anche le spese di trasferta, vitto e alloggio quando le programmi. Se partecipi come speaker, tieni in considerazione gli stessi parametri e pondera con attenzione quali eventi possono aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di fatturato.
  • Collaborazioni e consulenze. Appartengono a questa categoria le consulenze – una digital strategist, la tua commercialista, un avvocato – e le collaborazioni continuative – la tua web designer, un’assistente virtuale, una social media manager – con altre professioniste.
  • Pubblicità e marketing. Voce di investimento che raccoglie le Facebook ADS ma anche le pubblicità sui quotidiani locali, volantinaggio, biglietti da visita, cartoline e tutto ciò che ti serve per promuoverti.

Come pianificare gli investimenti per il tuo business

Innanzi tutto rifletti sull’obiettivo di fatturato chet i sei data per il prossimo anno: probabilmente sarà più sfidante di quello di quest’anno e sarà un obiettivo in crescita. Ora, non ti resta che capire quanto puoi reinvestire nel tuo business. 

  • Fai una lista di attività che possono aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di fatturato.
  • Mettile in ordine di priorità, partendo da quelle attività che ti permettono di alleggerire il tuo lavoro e di vendere di più. In una parola, sono quelle che ti dovrebbero far lavorare meno e fatturare di più.
  • Per ogni attività, individua il relativo costo. Scegli almeno 3 opzioni con 3 differenti fasce di prezzo. Non avere paura, chiedi preventivi e – se cerchi collaboratrici e consulenti – inserisci nella tua lista solo persone con cui vibri sulla medesima frequenza.
  • Scegli le voci di investimento prioritarie sino a raggiungere l’importo di investimenti che hai a disposizione.
  • Le altre, vanno spostate agli anni successivi.

 

Se non hai una capienza disponibile? Impara ad accontonare una quota di margine insieme a quella delle tasse e, a fine anno, valuta cosa può esserti di maggiore aiuto per l’anno futuro.

Se ancora non hai scelto i tuoi investimenti per l’anno prossimo, sei ancora in tempo per farlo.
Io 
ti invito a seguire la mia newsletter, dove continuiamo a parlare di business, di marketing e comunicazione con l’anima.

 

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