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Ama i tuoi clienti: scrivi per loro

Come fidelizzare i clienti con un blog aziendale.


Un giorno un’idea ha bussato alla tua porta e tu le hai aperto. Vi siete guardate, vi siete piaciute e magari innamorate un po’. Poi l’amore è diventato una relazione, avete scelto di investire l’una sull’altra tempo ed energie per crescere insieme. Per rendere Idea qualcosa di concreto, di tangibile. Non sei possessiva, gelosa un po’ sì magari, ma hai capito che Idea meritava di essere condivisa, che poteva essere non solo una bella rosa da guardare nella teca in cui l’avevi rinchiusa ma una pianta rigogliosa che poteva essere ammirata anche da altri.
Il suo profumo, da quel momento, è diventato più invitante, inebria le persone. Sembra quasi magica, Idea, che – a volte non sai come – con il tuo aiuto riesce a risolvere i problemi e i dubbi di chi gli si avvicina. E più problemi risolvete insieme, più tu sei felice, più lei diventa forte e coraggiosa e sembra non avere paura di nulla.

Tu e Idea siete una cosa sola: avete creato il vostro business.

Ma come puoi trovare nuovi clienti sul web, quelli giusti, che piacciono sia a te che a Idea e che sono speciali, proprio come ve li siete immaginati nelle notti insonni in cui vi siete messe a tavolino per creare il business model?

Quando ti dicono che devi avere un blog aziendale storci il naso, non sai che dire e pensi che, se tutti ce l’hanno, un motivo ci sarà pure. Ma non sei convinta.

Il problema non è il blog, ma quello che ci scrivi dentro e come lo fai.

Regola n. 1: scrivi per i tuoi clienti

Ripensa al tuo cliente ideale, il migliore che hai – o hai avuto – e concentrati su di lui.

Quali sono i bisogni dei tuoi clienti?

Tu e Idea non risolvete solo problemi: a volte andate incontro anche ai bisogni dei vostri clienti. E qui non è più una questione di business legata all’utilità ma anche al benessere psicofisico, a quella sensazione piacevole di concedersi una coccola con una spilla o un capo di vestiario artigianale, di offrirsi come premio un soggiorno in un agriturismo lontano dal mondo, dove si torna a respirare senza quell’oppressione che si avverte in città.

    • Risolvi i suoi problemi con consigli utili che possa mettere in pratica in autonomia;
    • suggerisci letture e film da guardare;
    • condividi con lui qualche riflessione di vita e di business;
    • fai sondaggi e chiedi al tuo pubblico cosa vuole sapere da te!

Ti seguirà con interesse e, spesso, con sincero affetto e stima.

Applica la regola n. 1 in questo modo: scrivi di tutti gli argomenti correlati al bisogno del cliente che cerca proprio te. 

Regola n. 2: scrivi di te e di Idea (ovvero del tuo business)

Per il mio compleanno sono andata a cena fuori. Il proprietario del ristorante non si è limitato ad accoglierci, ma ci ha accompagnato in un viaggio enogastronomico che ha toccato tutta l’Italia. Ho assaporato il profumo delle foglie di castagno e del miele di acacia, l’inebriante sensazione dei formaggi che si sciolgono sotto il palato con le Dolomiti che ti si aprono intorno.  L’ho seguito nel racconto di come sceglie i vini nelle cantine toscane, di come venga preparato il gorgonzola più piccante che abbia mai assaggiato.  La sua storia si è trasformata in un’esperienza unica per me.

Come e cosa puoi raccontare per coinvolgere i tuoi clienti nel tuo modo di fare business?

Racconta di te, di cosa fai (ma soprattutto di come lo fai).

  • Accompagna i tuoi clienti dietro le quinte del tuo business;
  • racconta come nascono i tuoi prodotti e di cosa ispira il tuo business;
  • condividi i tuoi valori e gli esempi virtuosi che segui;
  • racconta le storie dei tuoi clienti già soddisfatti e felici;
  • chiedi loro di lasciare una testimonianza della vostra collaborazione.

La risposta alla regola n. 2 è: scrivi di cosa puoi fare per il tuo cliente in modo indiretto.

Regola n. 3: non scrivere per gli addetti ai lavori

Scrivere per i tuoi colleghi serve solo se hai deciso di diventare autorevole nel tuo settore e inserire la formazione tra i tuoi servizi.
In caso contrario, farà scappare i tuoi clienti perché utilizzerai un linguaggio troppo difficile per loro e, se non sei già conosciuto nel tuo settore, non riuscirai a farti notare nemmeno dai tuoi colleghi.

La soluzione alla regola n. 3 è: amare il cliente tuo come te stesso (e con i colleghi, fai networking!)

Scrivere per il tuo cliente significa scegliere un linguaggio semplice e colloquiale, diretto e il più possibile vicino al suo modo di raccontare e parlare. Immagina di parlare con lui: come si muove? Quali sono le parole che utilizza con maggior frequenza? Adotta un linguaggio accademico, forbito o ricco di inglesismi? Ama il linguaggio tecnico o preferisce capire con chiarezza ciò che gli stai proponendo?

Plasma la tua comunicazione sul dialogo: ascolta come parla il tuo target e affronta il rapporto con lui da pari.

Tu hai scelto di avere un blog per raccontare di te e del tuo business?

 

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