Come ritrovare la creatività perduta

7 modi per ritrovare la creatività.

Può capitare di accusare un blocco creativo sia nel business che nella tua comunicazione: più ci pensi, però, e più ti sembra impossibile ritrovare la creatività.
Perché accade?
Forse sei in un periodo di stanchezza fisica o mentale, hai tirato troppo la corda e adesso mente e corpo ti stanno inviando chiari segnali che non dovresti ignorare. Forse sei preoccupata per qualcosa, per esempio il fatturato non sta andando come vorresti e il piccolo Calimero che è in te sta arruffando il piumaggio. Forse sei semplicemente stressata o, peggio, ti stai guardando troppo intorno e ti stai dimenticando ciò che vuoi davvero, alzando aspettativa e ansia da prestazione ai massimi livelli.

 

3 segreti per superare il blocco creativo

Voglio svelarti 3 segreti che possono aiutarti a superare il blocco creativo in cui sei precipitata.

  1. Cerca di capire cosa ti sta impedendo di essere creativa e di avere idee brillanti. A scanso di equivoci, vorrei rassicurarti sul fatto che le idee brillanti vengono a tutte. Quindi prenditi un po’ di tempo per te stessa in un luogo rilassante (adibire il bagno di casa a Spa può essere una soluzione), prenditi cura di te e poi chiediti cosa sta accadendo. Quando la creatività è bloccata significa che ne hai utilizzata più del dovuto senza nutrirla mai. Significa che l’hai spremuta e adesso ha bisogno di essere rabboccata prima di poter tornare a cooperare con te. Indaga sui fattori interni e gli agenti esterni che ti stanno bloccando. Sii onesta con te stessa, non esitare a metterti a nudo davanti allo specchio: affrontare le tue paure ti renderà più forte.
  2. Devi allenare lo sguardo che dà all’esterno, ma non con l’intento di scoraggiarti, quanto con quello di immergerti in un flusso di ispirazione che ti fa (ri)trovare il tuo modo di fare le cose. Quindi smettila di guardare a quello che fanno le altre sospirando rassegnata e rendi questo sguardo costruttivo. Se il tuo problema è che ti senti inferiore alle altre, smettila di guardare ciò che fanno le tue competitor e guarda a settori molto distanti dal tutto per ampliare il tuo raggio di azione (e farti contaminare da nuove idee). Se invece il tuo problema è che le incombenze di casa/famiglia/clienti inghiottono tutta la tua creatività e il tuo tempo libero, delega. Prendi una baby sitter, porta gli abiti in lavanderia, fatti aiutare nelle faccende domestiche: riprenditi il tuo tempo.
  3. Crea nuove abitudini e dissemina il tuo quotidiano di piccoli, piacevoli rituali di leggerezza e serenità. No, niente nuove spunte da fare sulla tua to-do-list giornaliera e niente metodi alla Miracle Morning. Le parole chiave di questo consiglio sono: leggerezza, serenità, piccoli rituali, gioie quotidiane, prenderti cura di te stessa. Se sei a corto di idee, puoi scoprire i rituali laici che Alice Mosanghini condivide nella sua newsletter.

La divinazione per (ri)connettersi con sé stesse

Se quest’indagine risulta difficile nel mondo razionale, prova a fare un tuffo nel tuo inconscio con l’aiuto della divinazione. La divinazione è qualcosa che non ha niente a che fare con lo spiritismo e tavole le Ouija né, tantomeno, con evocazioni di spiriti o rituali di gruppo.
La divinazione è un’arte antica e i metodi sono i più svariati, tuttavia l’aspetto fondamentale di ogni metodo divinatorio è che ci permette di prendere tempo per meditare e riflettere sui simboli che ci vengono donati. Divinare significa entrare in contatto con il divino che è dentro e fuori di noi e ci aiuta a focalizzarci su noi stesse, a essere in quello stato vigile che si ha nell’adesso, in cui si ha una presenza stabile e forte.

La divinazione ci permette di lavorare su un focus attraverso simboli archetipici, a volte più astratti come quelli delle rune, altre più immediati come quelli dei tarocchi, ma  comunque potenti, in quanto parlano direttamente al nostro inconscio senza filtri dettati da anni passati sui libri di storia dell’arte.
Dunque, perché non chiedere aiuto a quella parte di te stessa che non stai ascoltando?
Per liberare la creatività puoi lasciarti guidare dalle carte Anima Libera di Ilaria Ruggeri.
Perché ho scelto proprio lei e non un mazzo di tarocchi o le rune?
Perché le carte di Ilaria sono selvagge, indomite, fiere. Sono carte create da un’artista – Ilaria è una pittrice intuitiva – e abbattono con estrema facilità le porte che ci ostiniamo a tenere chiuse perché ci fa troppa paura ciò che si cela oltre a esse.

7 idee per ritrovare la creatività

Ritrovare la creatività ti permette di essere felice nella comunicazione, passionale, effervescente, entusiasta. La creatività non ti rende un’artista, ma ti permette di pensare fuori dagli schemi, di essere unica.

  1. Ozia. Se, come me, sei una di quelle persone che non sanno stare ferme, fa’ qualcosa di assolutamente inutile per riconnetterti con la tua bambina interiore: lasciale le redini della tua vita almeno 2 ore alla settimana Nello stato dell’ozio puoi fare un sacco di cose divertentissime! Cerca di ricordare come ti divertivi da bambina. Io, per esempio, amavo disegnare. Non ho imparato negli anni e resto un disastro con la matita in mano, ma ho iniziato a fare collage e piccole mood board mensili, in cui riverso tutti i miei sogni e i miei desideri per il mese che verrà. È un’attività che mi aiuta a staccare, mi rigenera, mi diverte e mi fa sognare e immaginare in grande. Se vuoi imparare a disegnare puoi seguire i bellissimi tutorial di Clarissa sul suo canale IGTv. I bambini sono bravissimi a rendere l’ozio divertente e a inventare nuovi giochi dal nulla quindi… passa del tempo con loro (o a studiare ciò che fanno quando non si sentono osservati).
  2. Tieni un diario della gratitudine ogni giorno. Ti aiuterà a vedere la meraviglia di cui sei circondata e a liberare tutta la poesia che giace sopita dentro il tuo cuore. Riconosci la bellezza attorno a te e sii grata per ciò che la vita ti offre.
  3. Fai delle liste seguendo le idee che condivide La Scianca sul suo profilo Instagram, oppure tieni uno sketchbook se vuoi cimentarti nel disegno. Io ho creato un bullet journal (Mariangela ha condiviso una serie di articoli che parlano proprio di lui) in cui inserisco tutte queste cose: liste, gratitude journal, logbook, mood board e lista dei 101 desideri.
  4. Tieni le mani occupate, libera la mente. Fai biscotti, ricama, lavora a maglia, prepara una nuova ricetta. E prenditi sempre cura del tuo spazio di lavoro: è un luogo sacro per te e la tua creatività.
  5. Impara qualcosa di nuovo che non c’entra nulla con il tuo lavoro. Iscriviti a un corso di danza, di pittura o di cucina: io sono tornata a praticare yoga e in teatro.
  6. Vai a vedere mostre e concerti, diventa esploratrice di nuove città (o della tua) ma anche di nuovi gusti. Sperimenta una cucina etnica che non hai mai provato prima, leggi un libro di un genere che non sia il tuo preferito, guarda un film di un regista che non conosci, ascolta musica diversa da quella che c’è nella tua playlist preferita dal 1991.
  7. Esplora un nuovo linguaggio. Se sei una persona che adora scrivere, avvicinati a un linguaggio fatto solo di immagini, come per esempio la pittura o la fotografia. Allontanati dai cliché che ti sei costruita: farà esultare la tua creatività.

 

Prenditi tempo. Respira. Canta sotto la doccia e mentre fai le pulizie di casa. Viaggia di più. Osa e sperimenta. Circondati di persone creative.
Ma soprattutto, smettila di cercare di essere perfetta.
E divertiti.

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