20 Settembre 2023

Narrazione di brand e IA generative

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Marketing e IA generative: pro e contro

La narrazione di brand tra IA generative e sguardo umano.

Scommetto che hai visto quei post che spopolano su IG con un calendario editoriale di 30 giorni studiato “apposta per te che sei coach o artigiana o solopreneur”.

Nella maggioranza dei casi quei contenuti sono generati da un’IA o intelligenza artificiale. Non da una persona e si sente. Mancano il tono di voce, la creatività, l’intuito. Tutti gli elementi che nella comunicazione di brand ti distinguono nella massa e conquistano il cuore della cliente ideale.

Sembrano contenuti di valore ma creano solo rumore di fondo in un ecosistema digitale sempre più affollato e complesso. Portano un po’ di like, qualche salvataggio ma si dimenticano in fretta e non creano una relazione con il pubblico. Non fanno crescere.

Come puoi usare l’intelligenza artificiale in modo etico, senza perdere la tua essenza nella comunicazione online?

I linguaggi della comunicazione online

Lo scopo della comunicazione è sempre evocare: suscitare emozioni, generare interesse, coinvolgere e avvicinare.

Cosa è cambiato?

La comunicazione di brand è sempre più multimediale e transmediale. Le piattaforme social e i canali proprietari hanno funzioni con cui creare una narrazione avvolgente e immersiva basata su:

  1. Spalmabilità, la capacità del contenuto di diffondersi su più reti o canali.
  2. Penetrabilità: la capacità del contenuto di invogliare il pubblico ad approfondire la storia su più livelli.
  3. Continuità: il principio di coerenza all'interno della narrazione.
  4. Molteplicità: la capacità di raccogliere contenuti alternativi raccontati da differenti punti di vista.
  5. Immersione: la possibilità di entrare nel mondo del pubblico con la nostra narrazione.
  6. Estrazione: la possibilità di estrarre elementi dal mondo immaginato e trasportarli nel mondo reale.
  7. World building: la capacità di costruire mondi narrativi credibili.
  8. Serialità: la possibilità di aggiungere nuove storie al nostro grande romanzo.
  9. Soggettività: la possibilità di narrare la storia attraverso differenti punti di vista.
  10. Performance, la possibilità per chi ci segue di creare contenuti multimediali ispirati alla nostra narrazione.

Con le piattaforme social alla portata di tutti freelance e solopreneur possono farsi conoscere usando linguaggi diversi:

  • Visivo con immagini, grafiche e caroselli
  • Uditivo con le musiche dei reel, le stories parlate, le dirette
  • Testuale con post, commenti, articoli, messaggistica.

Per avere un marketing indelebile bisogna superare i confini della propria materia e della comfort zone per ricercare nuove contaminazioni tra i linguaggi. Unire immagini, parole e suoni in un’alchimia che ci rende riconoscibili perché parla della nostra essenza.

Lo sguardo umano è fondamentale per portare armonia tra le parti e creare una narrazione coerente, suggestiva e non stereotipata.

Che cos’è l’intelligenza artificiale e come funziona

DEFINIZIONE DI INTELLIGENZA DA TRECCANI

Complesso di facoltà psichiche e mentali che consentono all’uomo di pensare, comprendere o spiegare i fatti o le azioni, elaborare modelli astratti della realtà, intendere e farsi intendere dagli altri, giudicare, e lo rendono insieme capace di adattarsi a situazioni nuove e di modificare la situazione stessa quando questa presenta ostacoli all’adattamento; propria dell’uomo, in cui si sviluppa gradualmente a partire dall’infanzia e in cui è accompagnata dalla consapevolezza e dall’autoconsapevolezza.

In quella che chiamiamo intelligenza umana confluiscono:

  • l’intelligenza in senso stretto ovvero la capacità di guardare dentro i fatti per decodificare e comprendere le informazioni che ci trasmettono;
  • l’intuito che nasce dalla connessione tra materia bianca e materia grigia. È un processo immersivo che sfrutta le informazioni identificate dall’intelligenza unite alla sensibilità personale per mettere in relazione elementi diversi, creare associazioni di concetti e sviluppare nuove idee.

L’intelligenza artificiale non ha intuito.

La sua funzione è rendere intellegibili le informazioni. Può sintetizzarle, tradurle, ordinarle. Non crea nuove connessioni tra le idee.

Quando presenta le sue risposte, non filtra le informazioni in base alle singole esigenze comunicative ma propone le relazioni concettuali già presenti nei contenuti da cui attinge.

Le IA generative producono contenuti partendo dalle richieste che l’utente fa attraverso le domande poste alla macchina (prompt):

  • ChatGPT produce testi attingendo da enciclopedie, dizionari, documentazione tecnica, contenuti web.
  • Midjourney e DALL-E 2 generano contenuti visivi (immagini, illustrazioni, video) usando il riconoscimento di oggetti e le informazioni come i metadati dei file nell’archivio e le descrizioni di stili artistici.

Come usare le IA generative a supporto della tua attività freelance

Con l’intelligenza artificiale la qualità delle risposte che ottieni dipende da come poni le tue domande.

Alimentandola con prompt chiari e precisi, L’IA può:

  • fare ricerche complesse in rete in pochi minuti
  • confrontare i dati oggettivi di prodotti o soluzioni diverse
  • creare tabelle o bibliografie per te
  • supportare il funzionamento di chatbot e sistemi automatizzati
  • aiutare con l’uso dei codici di programmazione
  • proporre suggerimenti per il brainstorming di articoli e contenuti

È come un aiutante che si occupa delle parti più meccaniche e noiose della content creation così tu puoi concentrarti su quello che rende davvero indimenticabile la tua brand strategy: creatività e tessuto emozionale.

L’IA non ha sensibilità né materia bianca quindi non può occuparsi di questi aspetti per te. La generazione di contenuti testuali ad esempio avviene sulla base di modelli e statistiche d’uso. Anche fornendo informazioni sul tono di voce l’intelligenza artificiale non sceglie le parole per te ma applica delle variazioni (sempre su base statistica) a un modello.

Come un aiutante poco esperto, l’intelligenza principale ha anche qualche problema nello svolgere il lavoro per te.

Attingendo a un archivio di informazioni sconfinato, rischia di imbattersi in fonti poco attendibili e come dichiara la stessa Microsoft

“… la funzione principale [di ChatGPT] è riprodurre modelli di testo, non consultare attivamente le fonti per fornire informazioni accurate.”

Quindi l’IA potrebbe fornirti contenuti sporcati da bias cognitivi, disinformazione o altri errori che rimbalzano di sito in sito. La responsabilità di verificare che ciò che stai per condividere è corretto e allineato alla tua etica è solo tua.

Un altro punto caldo rispetto all’uso dell’intelligenza artificiale è la proprietà intellettuale. A chi appartiene?

  • Con Midjourney, se l’utente ha un abbonamento a pagamento, la proprietà intellettuale delle immagini è sua. Però l’utente cede a Midjourney il diritto di usare le immagini generate con IA a scopi promozionali, pubblicitari o altro.
  • Con ChatGPT invece l’utente riceve “titolo e diritto d’uso” sul contenuto generato. OpenAI comunque specifica che il contenuto non è unico e potrebbe essere ripetuto anche per altri utenti.

Insomma con l’intelligenza artificiale la strada per creare contenuti di valore può essere più breve ma ci sono curve e tornanti che la rendono insidiosa.

Intuito, intelligenza emotiva e personalità saranno sempre più importanti per conquistare il cuore delle clienti ideali. Puoi allenarti a tirarle fuori con Rubedo, il mio workbook che accende l’intuito per creare contenuti social che generano valore e relazioni autentiche.

Ti senti bloccata nella creazione dei tuoi contenuti?

Rubedo è il workbook in cui ho raccolto suggestioni e consigli per creare contenuti ricchi di personalità e ridare vita alla tua content strategy, con un pizzico di creatività e magia. Per arrivare al cuore del tuo pubblico.

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    Autore

    Alessia Savi

    Ciao, sono Alessia. Creo strategie di comunicazione e marketing sostenibili per business al femminile. Strategie piene di ispirazione e anima, perché al centro ci sei sempre tu, con la tua energia e personalità. Nel rispetto di te. Nel mio lavoro ascolto, faccio domande, scrivo storie digitali. E non solo. Il mio mantra è #essercimeglio. Quando non mi occupo di marketing scrivo romanzi, conduco laboratori di libroterapia, mi lascio travolgere dalla bellezza in qualche museo, corro tra i prati in compagnia di Argo. Ogni storia è basata su una Verità: la nostra verità. Le parole risuonano: facci caso.

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