Yule, fai Luce nel tuo business.
Yule è la festa celtica del Solstizio d’Inverno e rappresenta l’inizio di un nuovo ciclo. È il punto più buio dell’anno, la soglia che separa l’oscurità dalla rinascita, la notte in cui il mondo trattiene il respiro per poi riaffiorare verso la luce.
A Samhain siamo scivolate nella profondità della Terra, nella sua lentezza avvolgente. È lì che abbiamo affidato i semi delle nostre intenzioni, lasciandoli riposare in attesa del germoglio che si svelerà a Ostara.
Eppure, se osservi queste ultime settimane, forse troverai poco spazio per la lentezza. Le ultime consegne dell'anno, ordini personalizzati da realizzare in tempi record, il terrore dei pacchi dispersi nei labirinti postali, i regali da scegliere con cura, saltare da una cena a un aperitivo con la disinvoltura delle migliori trend setter internazionali mentre dentro di te il conto alla rovescia ti segnala che non manca poi molto a Natale, alle giornate in pigiama e i regali da scartare. Intanto dentro di te cresce un conto alla rovescia, la promessa delle mattine in pigiama, delle lucine che ancora non hai avuto tempo di appendere, del calore sospeso tra un infuso e un desiderio che non hai ancora osato ammettere nemmeno a te stessa. Vivi il tempo dell’attesa nell’aprire la finestrella del tuo calendario dell’avvento, mentre la casa è ancora avvolta dal silenzio e i ceri rossi scandiscono il tempo che ti separa dal Natale.
E poi arriva Yule, il 21 dicembre.
Una tregua sacra che ti ricorda di fermarti. E che restare, è un po’ come resistere.
L’energia di Yule per il tuo business e il marketing
Yule ci invita a riconoscere il nuovo inizio, a inchinarci davanti alla luce che torna dopo il 13 dicembre, il giorno più buio dell’anno. È una celebrazione dell’immaginazione e della possibilità, di ciò che può essere plasmato come l’argilla tiepida tra le mani.
Nel lavoro — come nella vita — Yule segna il punto esatto in cui “prima” e “dopo” si sfiorano.
È un invito a lasciare andare con leggerezza ciò che non serve, a riconsiderare ciò che desideri portare con te, a fare spazio al seme della visione che germoglierà nei mesi a venire. Immettere rituali in questo giorno è come accendere una candela nell’inverno della tua storia: un gesto semplice, capace di illuminare un intero anno. Un pezzo, del tuo futuro.
Yule è tempo di bilanci, gratitudine e chiarezza di visione.
Prima ancora di pensare al nuovo, ti invita a guardare con gentilezza a ciò che è stato, a celebrare e gioire del percorso fatto negli ultimi 365 giorni.
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Ringrazia ciò che l’anno ti ha donato. on tralasciare nulla. La gratitudine è la prima forma di abbondanza. Prendi un quaderno e scrivi:
- i risultati ottenuti, grandi e piccoli
- gli incontri preziosi
- le lezioni inattese
- le occasioni che ti hanno trasformata
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Le lezioni dell’anno. Scrivi tutto ciò che non è andato come avresti voluto. Accanto, scrivi la nuova consapevolezza che hai maturato grazie ai “no” a cui ti ha messo davanti la vita. Saranno preziose per inaugurare il nuovo ciclo che sta per iniziare con maggiori risorse e una nuova pelle.
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Ripulisci il tuo spazio economico. È tempo di prenderti cura dei conti personali e professionali, senza giudizio ma con consapevolezza della tua relazione con il denaro, dei pieni e dei vuoti che si generano nelle tue finanze. Rileggi le entrate e le uscite dell’anno
Questo è un lavoro di pulizia energetica prima ancora che amministrativo. Sistemare il denaro significa sistemare il flusso della vita, capire quali sono le tue contrazioni e le tue inclinazioni di spesa e di investimento. I tuoi archetipi, raccontano molto della tua relazione con il denaro, lo sai?
Vuoi un consiglio semplice e pratico per iniziare a risparmiare?
Scegli una Saving Challenge: mettere da parte pochi euro ogni giorno può trasformarsi in un fondo magico per vacanze, imprevisti o desideri gloriosi da realizzare. Senza sensi di colpa.
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Fissa tre obiettivi per il nuovo anno. Tre soli. In tre aree diverse della tua vita, per dare equilibrio al tuo percorso. Disegna il tuo Triangolo della Visione: ogni vertice, rappresenta un obiettivo da raggiungere nel nuovo anno. Sotto, annota: quale energia nutre quell’obiettivo? Quale emozione vuoi vivere mentre lo crei e lo realizzi, portandolo nel mondo?
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La Giara dell’Abbondanza. Prendi un vasetto di vetro e riempilo con: riso, cannella, monetine e un nastro dorato. Tienilo sulla tua scrivania: sarà simbolo di prosperità per i prossimi 12 mesi. E ti ricorderà quanto puoi sentirti in questo flusso anche con ciò che hai già, senza correre alla ricerca dell’occasione d’oro con i saldi del Black Friday o con l’ennesima formazione per tenere a bada la Sindrome dell’Impostora.
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Un pensiero per le tue clienti. Scrivi biglietti personalizzati, invia un augurio, crea un piccolo dono per le tue clienti. Non si tratta di vendere, ma di celebrare chi ha lavorato con te e onorare la fiducia che hanno dimostrato scegliendoti.
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Missione RAK – Random Acts of Kindness. Che sia offrire il caffé a un collega, aiutare la tua vicina a portare le borse della spesa o portare vecchie coperte al canile (o al gattile) della tua città non ha importanza: fai qualcosa per gli altri per il solo piacere di farlo. La prosperità ha radici nella gentilezza incondizionata.
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Vuoi un esercizio creativo di journaling? Puoi usare la lista dei doni. Scrivi 12 cose belle, una per ogni mese. Poi osserva: quale nuova direzione sta indicando la somma delle tue esperienze di quest’ultimo anno?
Yule per la cura dei tuoi spazi di lavoro
Il luogo in cui lavori è il contenitore della tua energia creativa. A Yule merita una rinascita quanto te.
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Rinnova lo spazio. Riordina, pulisci, togli ciò che pesa, aggiungi ciò che scalda. Anche una piccola modifica può cambiare l’atmosfera interna e può guidarti verso una creatività inaspettata.
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Crea un altare di Yule. Per connetterti con le energie dell’anno, creare un altare stagionale può essere per te un richiamo per ricordarti il fluire delle stagioni e allentare la morsa della performance. Può essere un angolo con una candela, un ramo di pino, un cristallo legato a questo momento dell’anno, un biglietto con la parola guida dell’anno che ti accompagnerà nei prossimi 12 mesi o un oggetto-totem che possa rappresentare ciò che vuoi vivere nell’anno che verrà. È un gesto semplice, ma trasforma lo spazio in cui lavori in un luogo di connessione con la tua interiorità.
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Il rituale della Soglia. Compi un gesto che segna la fine dell’anno lavorativo, come accendere una candela e lasciare che si esaurisca da sola, concludere un quaderno di appunti legato all’anno in corso, fare un decluttering del materiale che hai sul pc oppure riporre gli strumenti del tuo lavoro di artigiana sino al nuovo anno. Chiudi in modo simbolico il vecchio anno per poterti aprire al nuovo con fiducia. Per aiutarti in questo momento che ti aiuta a fare spazio fisico, butta, dona o ricicla 12 oggetti che non sono più allineati alla te di oggi. Uno per ogni mese attraversato.
Porta l’energia di Yule nella tua vita
Yule è anche un momento intimo, personale, da vivere come un abbraccio morbido di connessione con te stessa, con la te bambina, con i tuoi desideri più profondi e autentici.
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Scrivi una lettera alla te del passato. Raccontale ciò che hai compreso, ciò che hai amato, ciò che lasci andare. Io, ogni fine anno, scrivo una lettera alla me del dicembre dell’anno precedente e la custodisco con amore nel mio diario, per ripercorrere gli ultimi 365 giorni con compassione, gentilezza e accoglienza.
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Il Cerchio della Cura. Individua tre gesti che nutrano il tuo corpo, la tua mente, il tuo spirito. Impegnati a custodirli nel nuovo anno, a portarli con te e a farne piccoli rituali quotidiani che sappiano riportarti sempre a te stessa.
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La Pratica del Silenzio. Regalati un’ora senza stimoli: niente telefono, niente rumore. Ascolta cosa resta dentro di te. Di solito, è la verità dei tuoi desideri più intimi, profondi e inascoltati. Dei tuoi bisogni e delle tue necessità. Lontano dal rumore e dalle sollecitazioni, resti semplicemente tu.
La Lista dei 101 Desideri
Lo sai che un adulto non arriva a 50 desideri? La Lista dei 101 Desideri ti obbliga a sognare, a mettere per iscritto cose piccole e poi via via sempre più grandi, perché la verità è che a un certo punto inizi a spararle grosse. Non è un rituale che amo – ho smesso di farlo da parecchio tempo, ormai – ma per chi fatica a sognare in grande, è un allenamento a non perdersi d’animo e a ritrovare la strada del desiderio autentico.
da sidus -eris, "stella". Significa “interrogare le stelle” e smettere di guardarle a scopo augurale, con timore reverenziale. Da questo deriva "desiderare", sentire la mancanza di qualcosa.
Come creare la tua Lista dei 101 Desideri
- Prendi due quaderni: uno per il brainstorming selvaggio e uno per la versione finale della tua lista
- Nel primo, scrivi 150 desideri senza filtri
- Poi eliminale 49
- Riscrivi la lista definitiva sul quaderno della bella
- Leggila ogni mattina per 365 giorni.
Regole fondamentali
- Ogni desiderio inizia con “Io Voglio”: l'uso del condizionale è bandito
- Nessuna negazione. Non utilizzare negazioni perché il nostro inconscio non le conosce (per esempio "non voglio ammalarmi"). I pensieri negativi sono depotenzianti, quindi metti tutto in una forma scritta che ti entusiasmi e ti ricordi solo cose belle
- Non chiedere denaro, ma ciò che il denaro rende possibile. I soldi sono un mezzo, non il fine
- Esprimi desideri misurabili, precisi e non seriali
- Non chiedere per gli altri. Sii responsabile di ciò che chiedi per te soltanto e non agire per conto degli altri, anche se in buona fede. Nel bagaglio del chiedere per altri si inserisce anche il discorso relazioni: non chiedere l'arrivo del Principe Azzurro ma chiedi di trovare quel tipo di relazione che possa davvero soddisfarti.
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Non utilizzare diminutivi: il tuo desiderio potrebbe avverarsi in scala ridotta.
- Ogni desiderio deve essere lungo 14 parole: il tempo di un respiro. Un desiderio equivale a un alito di vita.
3 rituali per celebrare Yule
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La Parola di Fuoco. Incidi su una candela la tua parola dell’anno e poi accendila. Osserva il fuoco che dona vita e calore alla tua parola dell’anno.
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La Veglia dei Desideri. Scrivi 12 desideri, uno per ogni mese. Scegline uno: sarà il primo seme che coltiverai a gennaio, perché il tuo primo desiderio possa realizzarsi.
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Il Potere del Dono. Compi un atto di generosità verso te stessa o la tua community. Che sia un gesto minuscolo o immenso non importa: la luce cresce sempre quando è condivisa. Un dono speciale per chi ti ha seguita in questo anno è un gesto di cura e ascolto che può fare la differenza.
Yule è un invito a rallentare, a guardarti dentro, a scegliere con grazia ciò che porterai nel nuovo anno. È il momento di passaggio in cui la visione si fa strada e l’immaginazione si riaccende, luminosa come una lanterna che rischiara la notte.
Se desideri costruire un business sostenibile e allineato a te, radicato nei tuoi ritmi interiori e capace di sostenere la tua visione di buona vita, De-Sider è il percorso che ho creato per farlo insieme, partendo proprio dai tuoi desideri più intimi.
Il mio regalo per te, in questo momento dell’anno, è Le 12 Notti. Un workbook per fare il pieno di ispirazione per i prossimi mesi. Felice Yuletide.
Che la luce illumini i tuoi passi futuri.