Come vendere con la newsletter quando sei una freelance

Impostare una strategia di email marketing per il tuo business.

La newsletter è uno strumento di marketing ancora potente ed efficace, se integrato in una strategia di comunicazione che sappia valorizzarne il contenuto e l’importanza. In un periodo storico difficilissimo per il marketing, riuscire a mantenere l’attenzione dei lettori su un canale (ormai saturo) come quello delle email è l’ennesima sfida che ci troviamo ad affrontare.

Perché avere una newsletter?

La newsletter è un canale privilegiato, un filo diretto con il nostro pubblico. In uno scambio di dare-avere, le persone si iscrivono sulla base di fiducia e interesse suscitati dai freebie o dai content upgrade scelti al momento dell’iscrizione. È importante quindi creare i freebie giusti per il nostro pubblico, contenuti da scaricare che possano generare una piccola trasformazione nel nostro pubblico e permettergli di scoprire come lavoriamo e qual è la nostra filosofia di brand.

Serve ancora avere una newsletter?

Le attuali restrizioni sulla privacy introdotte da Apple stanno limitando gli invii delle newsletter e, al contempo, stanno riducendo l’affidabilità delle metriche dei software di email marketing. Cosa puoi fare, quindi? Continuare a creare contenuti gratuiti che valga la pena scaricare e che abbiano il tuo marchio distintivo e, al contempo, riuscire a fare lo stesso con la tua newsletter in modo che l’attenzione del tuo pubblico sia sempre su di te. Mantieni un appuntamento fisso che sia semplice da ricordare per chi è iscritto alla newsletter e inizia a tracciare nuovi KPI sulle tue newsletter che possano farti comprendere quanto sono efficaci per il tuo pubblico e quando, invece, devono essere riviste. Per esempio, potresti scegliere di introdurre come metrica di analisi e controllo non solo chi ha aperto una mail ma anche chi ha cliccato su link specifici (se già non lo facevi prima).

Quali sono gli elementi di una newsletter che funziona?

Una newsletter efficace deve tenere in considerazione le caratteristiche di un buon contenuto. Dovrebbe intrattenere, ispirare, informare e coinvolgere chi ti segue. Per questo motivo una mail mensile potrebbe non essere sufficiente a contenere almeno due di questi aspetti. Quello che ti occorre, quindi, è stabilire un format della tua newsletter e seguirlo. Anche questo è un modo per farti ricordare dal tuo pubblico. Qui puoi trovare un po’ di idee per scrivere newsletter che il tuo pubblico adorerà.

Hai bisogno di un calendario editoriale per la tua newsletter. Non puoi andare a braccio, credere che basti una mail mensile dove racconti i fatti tuoi per suscitare empatia e ispirare il tuo pubblico. In primo luogo, l’aspetto ispirazionale deve proporre al tuo pubblico uno specchio in cui riflettersi e poter ritrovare sé stessa, altrimenti questo tipo di contenuto non funziona. E poi, il tuo pubblico non ha bisogno di un’amica, ma di una professionista che parli di desideri che si possono realizzare insieme.

Ti serve un obiettivo. Qual è l’obiettivo della tua newsletter? Se il macro obiettivo sarà quello di portare il tuo pubblico ad acquistare – nel lungo periodo – i tuoi prodotti o servizi, qual è l’obiettivo di ogni tua email? È importante stabilirlo perché ti permette di avere focus quando scrivi i tuoi contenuti.

Quando inviare la tua newsletter

Non esistono giorni perfetti (in genere, nel marketing non esistono quasi mai) ma esiste il tuo calendario editoriale e creare un appuntamento fisso che sia semplice per il tuo pubblico da ricordare. “Ogni lunedì mattina” è decisamente più semplice di “ogni 23 del mese“. Prenditi cura di questo momento tra te e le tue lettrici più affezionate e cerca di rispettare l’impegno preso con loro.

La newsletter è un’occasione importante per portare nel dietro le quinte della tua attività, della tua carriera professionale e tra le tue competenze il tuo pubblico. Usa questo mezzo in modo saggio per farti conoscere.

Cosa non può mancare nella tua strategia di email marketing

Una strategia di email marketing deve creare un’esperienza accogliente e speciale per chi si iscrive alla tua mailing list. Per questo motivo, è importante per te:

  • creare una pagina di ringraziamento per l’iscrizione avvenuta
  • una sequenza di benvenuto per le nuove iscritte
  • tag, segmenti di pubblico e azioni sui link per tenere la tua newsletter in ordine. Segmentare il pubblico per interessi ti permette di inviare le email giuste alle persone giuste. Senza abusare della loro fiducia e del loro tempo
  • sequenza di re-engagement. Quando la tua newsletter inizia ad avere un calo di aperture (del tutto naturale), è il momento di attivare una sequenza di re-engagement per chiedere alle iscritte inattive se vogliono continuare a leggere le tue newsletter o se, invece, preferiscono andarsene. Senza rancore
  • doppio opt-in per la conferma delle iscrizioni (in piena regola con il GDPR)
  • personalizzazione dei messaggi automatici delle email di conferma da parte del tuo software di email marketing, ma anche dei pulsanti e del footer della tua newsletter
  • sequenze di lancio per supportare nuovi prodotti o servizi e dare il privilegio alle iscritte di godere di sconti e anteprime
  • liste di attesa per il pubblico che desidera lavorare con te su argomenti specifici e non vede l’ora di scoprire le tue novità

Quali sono i software di email marketing da utilizzare?

Quando ho iniziato a lavorare come libera professionista, utilizzavo MailChimp, poi sono passata a ConvertKit e attualmente sto utilizzando ActiveCampaign. Se sei all’inizio e non hai un grosso budget a disposizione, MailerLite fa al caso tuo, dato che il rapporto tra il piano gratuito e le funzionalità più importanti per il tuo business.

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