Le carte oracolo per guidare l’ispirazione del tuo business

Nutrire la creatività e l’intuito con la guida delle carte oracolo.

Mi viene chiesto spesso in che modo usare le carte oracolo nel business, quali sono i mazzi che utilizzo e perché carte oracolo e tarocchi sono strumenti utili nel lavoro.


Le risposte che posso dare sono diverse e credo che, ogni persona che le utilizza, abbia la propria. In un’intervista che ho fatto a Gioia Gottini per Social Felicis, lei disse che nel business l’intuito è forse la cosa più importante, al pari di aspetti più pragmatici come la pianificazione e la strategia.

Ecco, credo che in questa frase si possa riassumere anche il mio pensiero.

L’intuito è una parte di noi che ci parla, che riesce a cogliere messaggi profondi dentro e fuori da noi. Potremmo dire che è un modo di mettersi in profondo ascolto dei propri desideri e di quelli degli altri, acciuffare le idee che dall’iperuranio cercano una strada per farsi materia nel nostro mondo, come direbbe Elizabeth Gilbert. Proprio per la sua importanza, allenare l’intuito, dare spazio e voce al Sé che vive, si nutre e parla per immagini, le carte oracolo sono ottime alleate per entrare in connessione con lui, dargli il giusto spazio e raccontarci delle sue necessità.

Differenza tra carte oracolo e tarocchi

Partiamo da una precisazione: le carte oracolo e i tarocchi non sono la stessa cosa. Ecco le principali differenze tra le carte oracolo e i tarocchi.

  • Carte oracolo. Sono mazzi dalla massima libertà espressiva e creativa, realizzati per gli scopi più disparati. Proprio per la mancanza di una codifica, ogni mazzo racconta una storia a sé. Non esiste una simbologia univoca né un numero di carte standard. Ogni mazzo, quindi, racchiude la personalità e l’intento di chi lo ha realizzato. Ci sono mazzi con messaggi scritti, carte con sole immagini o solo una parola, carte ispirate ai più svariati argomenti e per i diversi ambiti. C’è solo l’imbarazzo della scelta!

  • Tarocchi. La loro nascita è avvolta dal mistero. C’è chi dice siano nati in Egitto (prendendo così il nome di Libro di Toth); chi in Cina; chi nelle corti italiane del Rinascimento (è il caso dei Tarocchi del Mantegna e i Tarocchi Visconti-Sforza nel Quattrocento).I tarocchi iniziano ad avere una propria codifica euna struttura che diventa quella attuale intorno al Settecento, con i Tarocchi di Marsiglia. Il mazzo di tarocchi, così come è giunto a noi, è composto da 72 lame, suddivise in 22 arcani maggiori (dallo 0 al 21) e 56 arcani minori, a loro volta suddivisi in quattro famiglie di semi, rappresentativi dei 4 elementi: bastoni (Fuoco), spade (Aria), denari (Terrra) e coppe (Acqua). Le famiglie dei semi sono composte da 10 carte numeriche e dalle figure di corte: fante, cavallo, re e regina. La caratteristica dei tarocchi è che la simbologia complessa e stratificata, la connotazione del mazzo e il viaggio infinito che è possibile fare attraverso gli arcani, diventano un mezzo per indagare le tappe della vita dell’uomo. Il tarocco viene utilizzato, nell’Ottocento, a scopo esoterico, dove nasce uno dei mazzi più famosi: il Rider-Waite Smith, nato nella culla della Golden Dawn con il preciso intento di distaccarsi dalle figure ecclesiastiche, come il Papa e la Papessa, sostituite dalla Sacerdotessa e dallo Ierofante. Un’altra caratteristica di questo mazzo, che poi ispirerà molti dei mazzi moderni, è la struttura degli Arcani minori, tutti simboleggiati da figure umane in azione.

Perché usare le carte oracolo nel business

Se i tarocchi hanno così tanta tradizione alle spalle, perché ho scelto di parlare di carte oracolo? Perché nel business penso siano più efficaci. Il mio punto di vista sui tarocchi è proprio quello di uno strumento di pratica spirituale e, come tale, lo utilizzo nella mia quotidianità.

E poi, le carte oracolo sono – in linea di massima – più semplici da utilizzare, proprio perché create con uno scopo preciso e spesso molto immediato nella loro interpretazione. Lo studio dei tarocchi richiede molto tempo, approfondimento e ricerca. Partiamo da qualcosa di semplice, che ne dici? Il mio consiglio quindi è di iniziare a prendere confidenza con le carte oracolo e, se lo desideri, cimentarti successivamente con i tarocchi.

Perché utilizzare le carte oracolo nel business?

  • Per avere intuizioni sulle scelte da compiere.
  • Per ricevere intuizioni sull’aspetto creativo del tuo business.
  • Per infondere anima alla tua comunicazione connettendoti con le energie del momento.
  • Per avere un supporto nelle scelte che devi compiere.
  • Per dare un tocco di magia nella creazione del tuo business plan.

Come scegliere il tuo mazzo di carte oracolo

Il mazzo di carte oracolo in genere sceglie noi, non il contrario. E questo vale anche per i tarocchi. Se hai la possibilità, vai in una libreria esoterica o un negozio specializzato in articoli esoterici, altrimenti l’unica alternativa è spulciare gli store online (dai un’occhiata anche a Kickstarter!) alla ricerca di ciò che è giusto per te.

Il mio consiglio è di domandarti che cosa cerchi nel tuo mazzo e poi fare una bellissima nuotata nel web per scoprire le infinite possibilità di carte oracolo che hai a disposizione.

Ogni mazzo ha la propria funzione, le proprie caratteristiche. Scoprirai, con il tempo, che non solo il loro creatore aveva uno scopo, ma anche tu. Può darsi che, come me, ti troverai a utilizzare alcuni mazzi solo per te stessa, altri solo per le tue clienti, altri ancora per usi ancora più specifici come la pratica spirituale o la creatività.

Per scegliere il tuo mazzo, quindi, mettiti in ascolto dei tuoi bisogni, delle tue necessità del momento e poi mettiti alla ricerca: sarà lui a trovare te.

Quale mazzo di carte oracolo scegliere

Ho pensato di consigliarti 5 carte di mazzi oracolo che possono essere di aiuto al tuo business per renderlo più ispirato, ricco e guidato non solo dalla strategia ma anche dall’intuito e dalla capacità di vedere al di là delle rotte già tracciate.

  • Soul Coaching di Denise Linn. Il mazzo di Denise Linn è tra i più versatili e semplici da utilizzare. Ogni carta è accompagnata da un’illustrazione molto evocativa, una parola e una frase guida. La bellezza di questo mazzo è data dall’estrema praticità e flessibilità, nella possibilità di cogliere infinite sfumature in ogni carta. È uno dei mazzi che utilizzo di più per il business, sia per me che le mie clienti. È alla base delle ispirazioni dei miei calendari editoriali. Di questo mazzo, accogliente e di facile utilizzo, trovi anche un manuale per scoprirlo con un viaggio magico di 28 giorni.
  • Anima libera di Ilaria Ruggeri. Il mazzo di una donna dall’animo selvaggio che, unito alla magia delle Soul Coaching, ne rafforza la portata. Io, infatti, li uso insieme per scoprire connessioni pazzesche. Anima libera è composto da 28 carte che portano con sé un messaggio potente di libertà e rinascita. La particolarità delle carte di Ilaria è che il dorso di ogni carta è differente dall’altro, grazie alla sua pittura sciamanica. Un mazzo imperdibile (non solo per il business, ma anche per riconnetterti con la donna che corre coi lupi dentro di te).
  • Fai dell’ordinario una poesia di Giui Russo con le illustrazioni di Enrica Mannari. Un mazzo che raccoglie 40 esercizi poetici per onorare la propria bambina interiore, giocare, scoprirsi. Io utilizzo le carte di Giui per stimolare la mia creatività, trovare ispirazioni e intuizioni per scrivere le mie pagine del mattino, per trovare nuove idee per coinvolgere le iscritte al gruppo Facebook in nuove, mirabolanti avventure.
  • Hedgewitch Botanical Oracle di Siolo Thompson. Un mazzo suggestivo e poetico per il quale serve un po’ di studio. La creatrice si è ispirata al mondo delle piante spontanee, a ognuna delle quali è associata una parola chiave. Il libretto di istruzioni riporta le proprietà officinali di ogni pianta e la descrizione della carta oracolo. Serve quindi un po’ di studio per affrontarlo, ma è un mazzo gentile che io utilizzo per le mie clienti che hanno una fortissima connessione con la Natura. 40 carte per riconnetterti con l’arte delle medichesse e usare le loro ispirazioni non solo per il messaggio che recano, ma anche per la possibilità di conoscere le erbe spontanee e ritrovarne l’antica saggezza.
  • The Literary Witches Oracle di Taisia Kitaiskaia e illustrate da Katy Horan. Il mio mazzo di carte oracolo del cuore. Le illustrazioni sono suggestive, oniriche, surreali, gotiche, molto dettagliate. Indagano l’animo umano attraverso la biografia delle streghe letterarie e l’immaginario simbolico tratto dalle loro opere. Intenso, evocativo, un mazzo che ha bisogno di essere compreso a fondo, con una guida che poco racconta delle carte perché lascia massima libertà a chi lo possiede di scoprirne il linguaggio nascosto. 70 carte suddivise in due sezioni: 40 carte dedicate agli strumenti delle streghe e 30 carte dedicate alle streghe letterarie. Te lo consiglio se hai già dimestichezza con le carte oracolo e i tarocchi. Il plus di questo mazzo è che, leggendo le opere delle streghe letterarie, riuscirai a comprendere a fondo i messaggi delle carte che lo compongono. Come lo utilizzo? Molto spesso per le mie clienti, per ricevere intuizioni per il business, per allinearmi con le energie del mese estraendo due carte all’inizio di ogni mese: una per sezione del mazzo.

Come connetterti con il tuo mazzo di carte oracolo

Dopo aver acquistato il tuo mazzo, è il momento di iniziare a dialogare con lui.

Per prima cosa, rendigli omaggio bruciando un po’ di incenso sul mazzo per purificarlo e dargli una proprietà: la tua. Offrigli le tue intenzioni e poi inizia a stare vicino a lui.

Porta il mazzo in borsa quando esci, tienilo sulla scrivania quando lavori, trova un momento della giornata per toccarlo, mischiare le carte, sentirne la consistenza, restando concentrata sull’intenzione e il dialogo che vuoi creare con lui.

Quando senti che il mazzo in qualche modo ha voglia di raccontarti qualcosa e tu ti senti pronta, inizia estraendo una carta al giorno facendo una domanda chiara e breve alle tue carte. Mischiale, estrai la carta che più ti ispira con la faccia rivolta verso il basso, fai un lungo respiro e girala.

Osserva l’immagine, leggi il messaggio che porta con sé, domandati cosa vuole dirti quella carta e poi, annota tutto sul tuo diario.

Ripeti questo esercizio ogni giorno per 30 giorni e non cadere nel tranello della lettura dei libri di interpretazione. Lascia libero l’intuito di parlare, di imparare a dialogare con te. Lascia libero il Sé di giocare, esprimersi, divertirsi: più gli darai spazio, più avrà il desiderio di raccontarti qualcosa di speciale.

L’intuito è la porta da cui far fluire la creatività.

Impara a lasciarla sempre aperta.

Ogni mese, nella mia newsletter Atanor, ti propongo un momento di poesia ed esercizi ispirati grazie al supporto della carta che ho estratto in esclusiva per te. Se non sei ancora iscritta, potrai così vedere in che modo l’intuito si allena e si schiude, mese dopo mese.

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